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Galassini: «Modena, il sogno è arrivare a 6500 abbonati»

Marco Costanzini
Galassini: «Modena, il sogno è arrivare a 6500 abbonati»

Il vicepresidente: «Credo che questa febbre gialloblù stia contagiando un po’ tutti L’obiettivo è consolidarci in C e far divertire i nostri tifosi. Playoff? Perchè no...»

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MODENA Il ritorno del Modena nel calcio professionistico lo vivrà da vicepresidente, ulteriore motivo di orgoglio dopo aver contribuito da socio alla rinascita del club gialloblù. Paolo Galassini è pronto a ricoprire questa carica così prestigiosa nel binomio ormai inossidabile con Gian Lauro Morselli, entrambi animati da quella passione che dall’avventura vincente con la Rosselli Mutina nei Dilettanti li ha portati fin qui, in serie C, come proprietari del Modena insieme a Romano Sghedoni e Carmelo Salerno. «Si avvera un sogno», ha raccontato Galassini al termine dell’amichevole tra i canarini e la Vigor Carpaneto, a cui ha assistito da bordocampo come già aveva fatto nel ritiro di Fanano. «Essere soci e vicepresidenti della squadra principale della città, nella stagione del suo ritorno tra i professionisti dopo essere rinata dal fallimento, ci stimola e ci riempie di orgoglio. Vedere un seguito di tifosi e una passione così grande non può lasciare indifferenti, è una bella responsabilità e una grande gioia. Il percorso assieme a Gian Lauro è iniziato sei anni fa, di soddisfazioni ce ne siamo tolte parecchie visto che abbiamo vinto quattro campionati e uno “a tavolino”, ma ogni giorno che passa da quando siamo soci del Modena è sempre un punto più alto e più bello toccato, proprio per quel profumo di storia e di passione che si respira attorno».

Merito di una piazza che, sin dalla rinascita, ha riposto enorme fiducia in una società in cui si riconosce, seria e ambiziosa. E il vicepresidente Galassini non può che dire grazie ai tifosi: «Aver superato i mille abbonati in un solo giorno di campagna abbonamenti, arrivando a quota 1035, è un dato molto importante, che testimonia alla perfezione il calore della nostra gente. C’è un obiettivo che in cuor mio sogno di raggiungere. Quale? Non dico arrivare a 7mila abbonati come si è augurato il presidente Sghedoni, che comunque accetterei ben volentieri, però la mia cifra è di poco più bassa: 6500 e penso che ci siano tutte le premesse per poterla raggiungere. Credo che questa febbre gialloblù stia contagiando un po’ tutti, non solo gli abbonati dello scorso anno».

La società è pronta a ripagare l’atto di fede, tenendo però i piedi ben ancorati a terra: «Il primo obiettivo, come abbiamo già detto, è quello di fare un campionato per consolidarci come squadra di serie C. Un campionato però divertente, per questo abbiamo preso un allenatore come Zironelli: con lui ci sono tutti gli elementi per fare un calcio divertente e al tempo stesso proficuo. Playoff? Diciamo che fare un campionato tranquillo e di consolidamento può voler dire anche quello, cioè entrare nelle prime dieci, e sarebbe di sicuro un bel traguardo nel primo campionato di serie C dopo la ripartenza dai dilettanti. Intanto è bene concentrarci sul presente: si sta per aprire una settimana importante come quella che sancisce il nostro ritorno tra i professionisti anche sul campo, seppure in Coppa Italia. Sabato prossimo saremo tutti a Verona: vogliamo fare bella figura - conclude Galassini - e onorare questo primo impegno proprio per il suo valore simbolico». —
 

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