Carpi, nel casting dei portieri è Falcone la prima scelta
Da convincere la Sampdoria, che vorrebbe piazzarlo in B Nobile, Massolo e il figlio d’arte Marchegiani le alternative
E’ Wladimiro Falcone, classe ’95, la prima scelta tra i pali del Carpi. La strada per arrivare al portiere dei proprietà della Sampdoria, la passata stagione alla Lucchese, è però complicata e non è detto trovi uno sbocco positivo. Il club blucerchiato, infatti, preferirebbe piazzarlo in una categoria superiore e per ora lascia il Carpi alla finestra. Nel caso in cui non si riuscisse a scalfire la volontà dei liguri, Stefanelli è pronto a un piano B che contempla almeno tre nomi: Tommaso Emanuele Nobile (’96) della Pro Vercelli, già titolare in serie C con i piemontesi e prima ancora con la Lucchese, Simone Massolo (’96) dell'Entella, già allenato da mister Riolfo in D nella Sanremese, e Gabriele Marchegiani (’96, svincolato) , la scorsa stagione tra i pali del Gubbio, prima ancora alla Pistoiese e alla Spal, nella quale ha debuttato in Serie A. Suo padre Luca ha smesso nel 2005 dopo aver vestito le maglie di Torino, Lazio, Chievo e della Nazionale maggiore con la quale ha totalizzato nove presenze, tre delle quali al Mondiale Usa ’94. Oggi è commentatore Sky. Sbrogliare la matassa e arrivare a una decisione definitiva non sarà semplice: il Carpi vorrebbe chiudere in settimana, ma potrebbe anche decidere di attendere se intravedesse crepe nel muro doriano. Per questa ragione, a Livorno in Coppa Italia, tra i pali potrebbe toccare ancora ad Andrea Rossini.
IN ATTESA DEL NOVARA
Si avvicina la chiusura della trattativa per la cessione di Gianmario Piscitella. Il Carpi attende una risposta definitiva da parte del Novara in tempi strettissimi. Ieri, radiomercato ipotizzava uno scambio con il centrocampista Federico Casarini, rientrato ai piemontesi dall'Ascoli e già seguito dalla Sambenedettese. Casarini, carpigiano doc classe ’89, è cresciuto nella Kennedy-Gliberti (poi Dorando Pietri) prima di passare al Bologna, col quale ha iniziato una carriera da professionista fin qui spesa interamente tra serie A e serie B. Un suo arrivo alla corte di via Marx appare però tutt’altro che realistico e come per altre circostanze nel passato, quando era già stato accostato alla squadra della sua città, l’ipotesi più probabile è che non se ne faccia nulla e che Piscitella parta senza contropartite tecniche. —
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