Il Giacobazzi comincia contro Jesi a Collegarola
Prima trasferta per il “quindici” di Rovina il 27 ottobre a Livorno. Il presidente Freddi: «Abbiamo entusiasmo e ambizioni»
Sarà Jesi il primo avversario della nuovo Giacobazzi di coach Andrea Rovina. La Fir ha ufficializzato ieri il calendario di serie B per la stagione 2019/2020, al via domenica 20 ottobre. Nella terza categoria nazionale giocheranno 48 squadre, divise in quattro gironi, ognuno composto da 12 squadre, che si affronteranno in gare di andata e ritorno. Come lo scorso anno, il Giacobazzi, inserito nel girone 2, affronterà nella prima giornata la squadra marchigiana, questa volta a Collegarola. La prima trasferta stagionale sarà il 27 ottobre a Livorno, dove i biancoverdeblù troveranno i Lions Amaranto. Il 3 novembre primo derby in casa con l’Amatori Valorugby Emilia, a cui seguirà la prima pausa del campionato domenica 10 novembre. Il 17 trasferta a Rieti, poi due partite dall’alto coefficiente di difficoltà: il 24 novembre a Collegarola con il Florentia, il 1° dicembre in trasferta col Civitavecchia Centumcellae. Prima della pausa natalizia altre due partite: il derby col Rugby Parma a Collegarola del 15 e quello in trasferta con la neopromossa Imola del 22 dicembre. La prima gara del 2020 sarà il 12 gennaio tra le mura amiche con l’Unione Rugby Capitolina, poi la trasferta a Livorno del 19 e la sfida interna col Cus Siena del 26 gennaio chiuderanno il girone di andata. Per il ritorno bisognerà attendere fino al 16 febbraio, poi campionato a singhiozzo tra febbraio e marzo, e rush finale dopo la sosta pasquale di domenica 12 aprile con sei giornate consecutive fino a domenica 24 maggio. Nessuna novità sulla formula rispetto alla scorsa stagione: di ogni girone al termine del campionato salirà in serie A la prima classificata, mentre saranno retrocesse in serie C1 le ultime due.
«È difficile fare previsioni a più di due mesi dal via - commenta Enrico Freddi, presidente Modena Rugby 1965 -, sulla carta nella griglia di partenza davanti ci sono Florentia e le romane, con la cadetta del Valorugby e il Rugby Parma subito dietro. Modena riparte con grande entusiasmo e la voglia di puntare in alto, di essere ambiziosi, ma allo stesso tempo teniamo i piedi per terra. Veniamo da un buon campionato e abbiamo investito sullo staff tecnico perché crediamo che la crescita passi soprattutto dalla preparazione degli allenatori. I presupposti per fare bene ci sono, tanto dipenderà dalle motivazioni». —
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