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Coppa Italia: La Fratellanza è settima tra le donne Gli uomini sono tredicesimi

Andrea Lolli
Coppa Italia: La Fratellanza è settima tra le donne Gli uomini sono tredicesimi

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Nei giorni scorsi la Fidal ha diramato la graduatoria della Coppa Italia 2019, che ha regalato alla Fratellanza un ottimo settimo posto tra le donne ed un tredicesimo tra gli uomini. Anche quest'anno, dunque, la Fratellanza si conferma ai vertici dell’atletica italiana e l’ennesima riprova arriva da questa graduatoria che, in campo femminile, ha regalato appunto il settimo posto con 59 punti realizzati. La classifica viene redatta sulla base dei risultati delle singole gare andate in scena ai Campionati Italiani individuali assoluti di Bressanone, fotografando così il livello di ogni società che per scalare posizioni deve non solo contare sui migliori risultati possibili, ma anche su un numero importanti di atleti in gara, dunque che abbiano realizzato nei mesi precedenti i minimi per poter prendere parte alla manifestazione. Per quanto riguarda la Fratellanza ben dieci sono state le atlete arrivate a punti, meglio hanno fatto solo le vincitrici della Bracco Atletica con quattordici e l’Atletica Brescia con 11. Tra le società non appartenenti ai gruppi militari le gialloblù sarebbero addirittura al quarto posto dietro, appunto, a Bracco, Brescia e Bergamo. A portare un bottino di punti notevole sono state la staffetta 4 x 100, giunta sull’ultimo gradino del podio, ma anche Chiara Bazzani quinta nelle siepi, Nicole Romani sesta nell’alto così come Maria Chiara Cascavilla nei 5000 metri. Tredicesimo posto assoluto, comunque a pochi punti di distanza da diverse altre formazioni, la squadra maschile. Quattro sono state le gare che hanno portato punti alla causa gialloblù, un numero ridotto anche dagli infortuni che già avevano colpito il gruppo in occasione della Finale Oro dei Campionati di Società. Anche qui grande protagonista la staffetta 4 x 100 che ha chiuso al secondo posto, poi lo sfortunatissimo Giovanni Cellario infortunatosi nel corso della finale dei 100 metri. A contribuire al risultato, poi, anche Matteo Rubbiani con il nono posto nell’asta e Lorenzo Puliserti ottavo nel martello. —

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