Gioele, dopo Paolo un altro Ponzo in maglia gialloblù
Si tratta del secondogenito del "Muratore", classe 2002, in prova nella squadra Berretti
MODENA Bianculli, Ponzo, Orlando, Palmieri, poi Cinelli e Cudini. Si potrebbe andare avanti nel leggere la formazione della Berretti del Modena che ha fatto il suo esordio, e che esordio, al torneo Città di Vignola. Si potrebbe andare avanti sino a Frigieri che è in panchina con il 23, magari passando da Zouhri che è l’ultimo dei titolari con l’11. Ed invece c’è un cognome che impone una pausa. Una riflessione, almeno per chi è tifoso del Modena. Il Ponzo, che è in campo col numero 2, è Gioele, nato nel 2002 e secondogenito dell’indimenticato Paolino. Proprio il “Muratore”, colonna della Longobarda, scomparso nel 2013 a causa di un malore durante una gara podistica. Martedì sera, al “Caduti di Superga”, un Ponzo è così tornato a vestire i colori gialloblù dopo qualcosa come 14 anni.
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Gioele lo ha fatto sotto gli occhi dello “stato maggiore” del Modena, compreso mister Mauro Zironelli che di papà Paolo è stato amico e compagno. In tribuna anche mamma Michela che sta accompagnando il figlio in questa avventura calcistica. Ponzo junior, “Gio” come lo chiamano i compagni, è attualmente in prova dopo che nell’ultima stagione ha giocato con gli Allievi dell’Albissola. Le indicazioni sembrano positive: il club canarino dovrebbe tesserarlo a breve. Sulla sua presenza in rosa già dai giorni del ritiro pre-stagione, lo staff del settore giovanile capitanato da Mauro Melotti ha preferito mantenere un certo riserbo. Scelta comprensibile e condivisibile, soprattutto se si tiene in considerazione quanto valga Ponzo per Modena e i tifosi del Modena. Sul campo, però, impossibile nascondere l’evidenza. Già perché Gioele per il modo di giocare ricorda proprio il papà. Movenze ondulanti e spalle che tendono ad avvicinarsi al pallone quando quest’ultimo è tra i piedi. E poi l’esterno sinistro della Reggiana che lo punta, gli vince un rimpallo e può andare al cross, ma lui che ritorna e lo stoppa nuovamente. Un’azione alla Ponzo, tipica di chi non molla mai. Ed è proprio a questo punto, su questo intervento che due attempati tifosi, appostati fuori dalla rete, commentano in un preciso dialetto vignolese: «Quello lì col 2 che gioca a destra è il figlio di Ponzo, sicuro». Intanto c’è anche una partita, il derby con la Reggiana. Un’altra maglia che Paolino ha indossato e onorato per diverse stagioni. Il Modena di Roby Malverti vince meritatamente (2-0) guadagnandosi la possibilità di incontrare la Primavera del Sassuolo ai quarti di finale. Un’occasione in più per leggere quella “filastrocca” che ora ha un sapore speciale: Bianculli, Ponzo, Orlando… —
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