Politti: «In Coppa ko meritato, ci riscatteremo»
«Lezione che servirà in vista del debutto in campionato» Davì: «Felice per il gol con l’Arzignano. Sono sicuro che partiremo alla grande»
Il gol segnato a Vicenza contro l’Arzignano, il suo primo con la maglia gialloblù nel giorno del debutto da titolare, non è servito al Modena per proseguire il cammino in Coppa Italia ma ha dato a Guido Davì tanti motivi per sorridere. Arrivato da poco più di una settimana all’ombra della Ghirlandina, il centrocampista palermitano 28enne è già entrato nei meccanismi di gioco di Zironelli e ha saputo subito lasciare il segno, con un’incornata vincente che lascia ben capire quanto utili saranno anche in campionato i suoi 187 centimetri di altezza: «Per il gol sono davvero felice - ha raccontato Davì - anche se purtroppo è arrivato proprio in occasione di una sconfitta e dell’eliminazione dalla Coppa Italia. Dal mio punto di vista avremmo meritato almeno il pareggio, ma abbiamo pagato una disattenzione su palla inattiva e proprio su questo aspetto dovremo lavorare in vista del debutto in campionato. In questi giorni, a differenza dei miei compagni che potranno un po’ riposarsi dopo le fatiche del ritiro, continuo a lavorare per trovare la forma migliore: essendo arrivato a Modena a preparazione già iniziata ho bisogno di entrare in condizione, ma sono già molto soddisfatto di essere riuscito a giocare una gara intera dopo una sola settimana di lavoro con la squadra. Da domani saremo di nuovo tutti assieme, analizzeremo cosa non ha funzionato nella gara con l’Arzignano e il mister saprà prepararci al meglio per l’avvio di campionato: sono sicuro che partiremo alla grande, nella prima di tante sfide dure come duro ed equilibrato è il girone in cui siamo inseriti».
Anche Emanuele Politti, difensore goriziano 32enne che ha già lavorato con Zironelli a Mestre in serie D e C, è convinto che in campionato il Modena avrà un altro volto rispetto a quello visto nell’ultima gara di Coppa Italia: «La sconfitta con l’Arzignano è stata meritata, perché i nostri avversari hanno avuto più fame rispetto a noi. La reputo però come una lezione che ci può servire in vista del campionato, come penso analizzeremo insieme quando ci ritroveremo al campo per puntare il mirino sul debutto con il Vicenza: sfideremo una delle favorite alla vittoria del nostro girone, giocare di fronte al nostro pubblico ci darà tanti stimoli e voglia di vincere. Aver subito quattro gol in due gare, di cui due su palla inattiva, ci deve far lavorare ancora di più sui dettagli per cercare progressivamente di azzerare gli errori. Dobbiamo metterci in testa che il lavoro sul campo è la medicina migliore per curare ogni problema». —
M.C.
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