Strepitoso Ludovico Fossali: il vignolese è campione del mondo speed
A Tokyo, in Giappone, sulla parete che il prossimo anno ospiterà le Olimpiadi il vignolese conquista l’oro iridato. Altri modenesi: Zodda 18°, Bombardi 55°
Il primo oro azzurro ai Mondiali di arrampicata è a tinte gialloblù: a Tokyo, in Giappone, sulla parete che il prossimo anno ospiterà le Olimpiadi, nella specialità non olimpica dello speed, il vignolese Ludovico Fossali ha trionfato mettendosi al collo la medaglia d’oro.
Il modenese - dopo una gara ricca di colpi di scena e al termine di una finale al cardiopalma - ha messo in riga tutti gli avversari, avendo la meglio in finale sul ceco Jan Kriz, bronzo al russo Stanislav Kokorin.
Eliminati nelle qualifiche gli altri azzurri impegnati, che non riescono a rientrare tra i migliori sedici: sfiora l’impresa l’altro modenese Gian Luca Zodda, 18°, mentre Michael Piccolruaz è 30°. Stefano Ghisolfi si classifica 44°. Per il terzo modenese in gara, Marcello Bombardi, 55° posto finale.
Ludovico Fossali, classe 1997, è quinto nel ranking mondiale ed occupa il 14° posto nella Coppa del Mondo 2019, dopo aver chiuso ottavo nel 2018. Aveva già raggiunto il podio in Coppa del Mondo in stagione a Wujiang, in Cina, con il terzo posto, mentre lo scorso anno, nella medesima località, aveva chiuso secondo. Per lui anche una vittoria datata 2017 ad Edimburgo e, nella stessa annata, il terzo posto nella tappa di Arco. —
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