Coach Bregoli pronto alla sfida: «Vogliamo rendere Finale Emilia orgogliosa di noi»
Il coach: «L’esperienza dello scorso anno ci sarà utilissima: il livello della B è cresciuto, speriamo di essere all’altezza»
«Capita di correre contro vento. L' importante è continuare a correre».
Già da questa frase si scorge tutta la professionalità e la dedizione alla pallacanestro di coach Giacomo Bregoli, 52 anni, confermatissimo alla guida del Royal Basket Finale anche per la stagione 2019/2020 dopo la straordinaria promozione del 2017/2018 e una altrettanto strepitosa salvezza di pochi mesi fa.
Un punto di riferimento per l'ambiente, coach Bregoli, un esempio in panchina e nella vita: «Ho allenato in tanti posti oltre a Finale - le sue parole - ottenendo anche ottimi risultati, ma ho sempre mantenuto un legame fortissimo con la mia società di origine. Certe radici sono inestirpabili».
«Credo nell'importanza di far crescere in primis i singoli e in conseguenza di ciò la squadra - prosegue Bregoli - Cerco di adattare gli schemi e le difese a chi ho a disposizione e non viceversa. Mi piace giocare con rotazioni ampie che coinvolgano più giocatori possibili, per mantenere alta l'intensità, avere tutti attivi e concedere minuti in campo a chi deve fare esperienza».
Lo scorso campionato, conclusosi con una meritata salvezza, è stato il primo in serie B per il Royal Basket Femminile: «Siamo partiti a rilento ed abbiamo faticato parecchio a prendere i ritmi della categoria», incalza il condottiero.
«Il salto di qualità lo abbiamo fatto durante le festività natalizie: da quel momento i nostri allenamenti sono diventati più intensi e ci hanno consentito di cambiare completamente l'approccio alle partite. Alla fine ci siamo presi diverse soddisfazioni».
Tutto è già proiettato alla nuova stagione: «L'esperienza dello scorso anno sarà davvero tanto utile, ma a condizione che riusciremo a presentarci - più o meno - con la stessa squadra. Dobbiamo ancora definire il roster, per problemi legati a impegni di lavoro e studio delle nostre ragazze. L' idea sarebbe confermare tutte e fare qualche innesto che possa allungare le rotazioni».
Quali le aspettative?
«Il campionato dovrebbe essere più impegnativo del precedente. Intanto passa da 12 a 18 squadre, che saranno divise in 2 gironi. L' aumento è dovuto alla retrocessione di Forlì dall'A2 e all'aggiunta di 4 squadre marchigiane. Nel nostro girone avremo 4 delle prime 5 della scorsa stagione, inoltre gran parte di esse si sono parecchio rinforzate sul mercato. Il livello sulla carta è cresciuto, si tratterà di capire se saremo all'altezza: ovviamente l'auspicio è quello».
Significativa la conclusione: «Mi piace vedere giocatori e squadre crescere, allenamento dopo allenamento e partita dopo partita. Credo ci divertiremo impegnandoci costantemente e spero miglioreremo in rapporto alla categoria. Tanti ci hanno detto di essersi divertiti alle nostre partite, se possibile vogliamo renderli ancora più orgogliosi di noi». —
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