Silverstone, riecco Lorenzo «Contatti con la Ducati? Vincerò con la mia Honda»
Silverstone (inghilterra). Il ritorno di Jorge Lorenzo ed il nuovo asfalto di Silverstone sono stati i protagonisti del giovedì in Inghilterra, dove domenica si corre la dodicesima prova del motomondiale.
Lo scorso anno la pioggia aveva trasformato la pista in una sorta di lago, costringendo gli organizzatori a cancellare la gara. Un problema di drenaggio che ha consigliato di riasfaltare, lo scorso giugno, tutto il tracciato, anche per eliminare gli avvallamenti causati negli anni dalle vetture di Formula 1. Quale sarà l’aderenza è un’incognita per i piloti.
Ma è stata la presenza in circuito di Lorenzo, a quasi due mesi dal terribile volo di Assen, in Olanda, che gli causò la rottura di due vertebre, a catalizzare l’attenzione dei media.
Soprattutto per le voci su un riavvicinamento alla Ducati circolate durante la convalescenza.
Lorenzo non le ha smentite, né chiarito se sia stato lui o Borgo Panigale a fare il primo passo. «Sono qui per parlare del futuro. Quello che posso dire è che come persona, dopo due brutte cadute (Montmelò e Olanda, ndr), ho avuto dei dubbi sulla mia carriera, sulla mia vita - ha risposto lo spagnolo - Quando piano piano ho iniziato a recuperare, per fortuna i dubbi sono spariti completamente. Ho iniziato a credere di nuovo nella sfida di essere competitivo e vincere con la Honda, una sfida che mi dà tanto entusiasmo. Per questo sono andato subito dal mio team per rinnovare la mia fiducia in loro».
Significa che correrà con la Honda anche nel 2020?: «Ho un contratto di due anni ed intendo rispettarlo. Perché non dovrei?». —
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