Il Modena riabbraccia il Braglia e il calcio che conta: prima da brividi con il Vicenza
Zironelli: «Nessuna paura, siamo pronti». Laurenti recupera, Tulissi e Ferrario davanti, Narciso in pole tra i pali
Pronti a ripartire, a rituffarsi in quel clima campionato reso ancora più dolce dal sapore di cui Modena si è vista privata negli ultimi due anni: il calcio professionistico, l’unico calcio sempre conosciuto prima dell’incubo del fallimento e della ripartenza forzata dalla serie D. Il gran ritorno dei canarini in serie C è pronto a essere celebrato alle 17,30 di oggi allo stadio Braglia, con l’abbraccio degli oltre cinquemila tifosi presenti sugli spalti e una sfida di grande fascino a farne da perfetta cornice: Modena-Vicenza, questo il menù, un piatto ricco che metterà subito alla prova la formazione di Zironelli contro una delle corazzate del girone B. Non una gara qualsiasi per il tecnico gialloblù, vicentino di Thiene e nato calcisticamente proprio nel club biancorosso, che però proverà un’emozione ben più forte rispetto a quella di sfidare la squadra della sua città: il rientro allo stadio Braglia da allenatore del Modena, sulla stessa panchina che fu di Gianni De Biasi quando lui era uno degli eroi in campo di quella “Longobarda” capace di volare dalla serie C fino alla A. Nel ricordo di Paolino Ponzo, ancor prima che di quei tempi gloriosi, e con la voglia di riportare in alto il Modena: «Sarà davvero una giornata particolare – ha raccontato alla vigilia – e sicuramente un’emozione molto grande. Affronteremo una squadra importante come il Vicenza, a mio parere la più forte del campionato e storicamente una bestia nera per il Modena nelle sfide al Braglia: questo dovrà solo stimolarci a dare tutto per portare a casa il massimo con una grande prestazione, cercando di limitare al massimo gli errori. Non mi preoccupa l’uscita dalla Coppa Italia, la squadra sta crescendo e sarà pronta. Ovvio che se qualcuno mi dice “vinca il migliore” io rispondo “speremo de no”, perché come ho detto reputo il Vicenza la squadra più accreditata alla promozione in B. Ma dure saranno anche le prossime gare, perché questo ci ha riservato il calendario, quindi tutto dipenderà dalla nostra convinzione, dalla voglia di partire con il piede giusto per regalare le prime soddisfazioni alla società e alla città intera. Mi dispiace solo non aver potuto provare la squadra sul terreno del Braglia fino a venerdì, perché sarebbe stato utilissimo qualche allenamento in più sul nostro campo. Mancheranno sicuramente Duca, Rabiu e De Grazia, oltre a Cargnelutti che è squalificato, mentre Laurenti è recuperato e dovrò decidere se farlo partire dall’inizio o inserirlo nel secondo tempo».
L’elenco dei convocati, altro piacevole ritorno, dice che saranno 21 i giocatori a disposizione di Zironelli per il debutto: tra questi compare Laurenti, come anticipato dal tecnico gialloblù. Con il recupero del centrocampista ferrarese, ex della gara al pari del mister, il modulo anti-Vicenza potrebbe dunque essere quel 3-5-2 che si era stati costretti ad abbandonare in Coppa Italia per i troppi infortuni nel reparto centrale del campo, con Tulissi a supporto di Ferrario come coppia d’attacco. Le gerarchie in porta saranno chiare solo alla consegna delle formazioni ufficiali, ma l’esperienza di Narciso dovrebbe essere almeno inizialmente preferita alla gioventù di Pacini e Gagno. In difesa Zaro e Perna quasi certi del posto, con Politti e Ingegneri a duellare per la terza maglia. Bearzotti e Varutti garantiranno spinta sulle corsie esterne, Boscolo Papo stazionerà in regia, mentre Davì e Laurenti saranno gli incursori. —
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