Rossetti grazia il Vicenza, prima in bianco per il Modena
I gialli cambiano passo nella ripresa, ma sbagliano un gol clamoroso e il ritorno tra i prof porta un pari che va stretto
Il Modena sognava di bagnare il ritorno tra i professionisti regalando tre punti a se stesso, al Braglia e a una Curva Montagnani che si prla prima di campionato in forma smagliante. Splendida coreografia per salutare il Modena di Zironelli primo prodotto dell’era Sghedoni confezionato dal direttore generale Roberto Cesati e dal diesse Fabrizio Salvatori. Un sogno rimasto nel cassetto perché al cospetto di un Vicenza accreditato tra le favorite alla promozione diretta in B e di chiara impronta Di Carlo, i gialli non sono riusciti a schiodare il risultato dallo 0-0 pur avendo, nella ripresa, la possibilità di infilare la porta di Grandi soprattutto quando Rossetti al 76’ si è mangiato il gol della vita.
Ma nonostante la mancata vittoria, il Modena è stato protagonista di un buon debutto: partita intensa con gli uomini di Zironelli sempre alla ricerca del gioco per tentare di scardinare il bunker biancorosso.
FILOSoFIE CONTRO
Zironelli si presenta con un 3-5-2, ma deve rinunciare a tre uomini importanti a centrocampo come Duca, Rabiu e De Grazia. Reparto centrale quindi composto da Boscolo Papo regista basso, Davì interno destro e Laurenti, recuperato in extremis, ad operare nella zona mancina. Tra i pali c’è Gagno, protetto da Zaro, che giocherà una grandissima partita, Politti e Perna. Davanti Ferrario e Tulissi.
Il Vicenza si oppone con un 4-3-1-2: Grandi in porta, Bianchi, Padella, Bizzotto e Barlocco nella linea arretrata mentre in mezzo il trio Zonta, Scoppa ed Emmanuello giostra alle spalle di Giacomelli chiamato ad ispirare le due punte Guerra e Marotta.
Il Braglia alza subito la voce anche per trasformare l’evidente emozione della giovane truppa di Zironelli in una botta di agonismo. I gialli provano a recitare il copione richiesto, ma di fronte c’è un Vicenza esperto, ben sistemato in fase difensiva e tutt’altro che disposto a concedere spazio.
Calcio aggressivo e manovrato nella testa di Zironelli, gran difesa e cinismo puro in quella di De Carlo. Buon giro palla dei gialli, ma il tecnico gialloblù avrebbe bisogno di quel qualcosa in più dal triangolo Davì-Laurenti-Tulissi che però non arriva. Nel primo tempo è una battaglia in ogni zona del campo, il Modena prova a fare qualcosa in più, di occasioni, però, nemmeno l’ombra se non qualche conclusione da fuori di Tulissi e Laurenti. Ferrario fa la guerra contro Padella e compagni, ma è troppo solo e di opportunità al bomber canarino non ne arrivano.
cambio di passo
Nella ripresa il Modena prova a spingere sull’acceleratore e al 57’ Mattioli irrompe al volo su un traversone di Laurenti bruciando le mani a Grandi. Sull’angolo Varutti ci prova di testa, ma manca il bersaglio. Ancora Modena e ancora Varutti questa volta su un cambio di gioco di Politti. L’occasione è molto bella, ma la deviazione di testa dell’esterno canarino è fuori bersaglio. Il Vicenza, non pervenuto in attacco, si limita a difendere e ad organizzare qualche ripartenza, mentre i gialli tentano ancora la via del gol con Mattioli che rientra di destro e spara dal limite: Guerra c’è.
Dopo aver inserito Spagnoli per Ferrario e Pezzella per Laurenti, Zironelli inserisce anche Rossetti per Tulissi. A disposizione c’è anche Felipe Sodinha, ma il mister gialloblù punta più sulla forza di Spagnoli e Rossetti che sul genio del brasiliano che ha nelle gambe solo una mezzora nell’amichevole di Formigine.
rossetti fa la grazia
Al 76’ il Modena ha la palla del match: Rossetti sfrutta un clamoroso errore della difesa del Vicenza in disimpegno e si presenta solo al cospetto di Grandi, ma invece di avanzare e battere il portiere in uscita calcia clamorosamente fuori. Bearzotti per Varutti e Stefanelli per Politti. Il Modena prova a chiudere in avanti, ma non riesce a sfondare e deve accontentarsi del risultato in bianco. Un punto per cominciare, la squadra può crescere, ma è ancora tutta da scoprire anche se i segnali lanciati ieri sono incoraggianti. —
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