Tatijana e Rebeka sotto rete nella Canovi per tenere alto il nome della famiglia Fucka
Entrambe centrali, nell’ultima stagione a Caserta e Marsala: «Finalmente di nuovo insieme, dimostreremo il nostro valore»
LA CARRIERA
Dall’Idea Volley Bologna e dai primi approcci con il minivolley è partita la carriera delle due centrali neroverdi classe 1999 che poi, sempre unite, sono state notate e portate a Bassano da Atanas Malinov, a cui poi è succeduto sulla panchina Mario Regulo Martinez. Assieme a loro anche un’altra vecchia conoscenza neroverde, la schiacciatrice Dayana Kosareva, che ha vestito la maglia della Canovi nella seconda parte della scorsa stagione. Tre campionati nel settore giovanile del club veneto, uno dei migliori a livello nazionale, culminati con il secondo posto alle spalle del Volleyrò Casal De Pazzi alle finali nazionali Under 18 del 2017, andate in scena proprio a Modena, prima del grande salto in A2 e della prima separazione. A bussare alla porta di Rebeka due estati or sono è stata la Delta Informatica Trentino, poi l’approdo a Caserta con cui pochi mesi fa ha conquistato la promozione in A1 vincendo i playoff.
PARLA LA “MORA”
«Credo che l’ultima stagione mi abbia migliorato molto a livello tecnico – ha raccontato la gemella riconoscibile per la capigliatura mora –. Ho giocato assieme a compagne molto esperte che mi hanno aiutato tantissimo sia da questo punto di vista che da quello tattico. Mi sento molto più arricchita e spero di poter far bene qua a Sassuolo, dove ritrovo mia sorella e mi sembra di essere a casa vista la vicinanza con Bologna. Sarà un anno molto importante perché avrò la possibilità di dimostrare quello che valgo e spero di poter far bene insieme a tutte le mie compagne».
tatijana azzurra
Per Tatijana, invece, la prima esperienza nella seconda serie nazionale è stata con la maglia azzurra del Club Italia, mentre nell’ultima stagione le cose sono andate decisamente meno bene rispetto alle aspettative. La centrale, infatti, dopo un ottimo avvio di campionato con la Sigel Marsala ha dovuto alzare bandiera bianca per un infortunio che l’ha messo ko fino al termine della stagione: «Mi sono fatta male a fine novembre e ho passato praticamente un anno ferma facendo solo della gran riabilitazione. Ho avuto la possibilità di dimostrare quel che so fare per poco tempo e non vedo l’ora di iniziare la nuova stagione per far vedere a tutti quel che valgo anche dopo uno stop per infortunio. Credo che questi due anni mi abbiano arricchito tecnicamente, anche se al Club Italia non ho avuto tante possibilità di giocare. Lo scorso anno, invece, le cose sono andate meglio nei tre mesi che ho potuto disputare e sono pronta a ripartire da lì, da dove avevo lasciato».
Non più avversarie, dunque, ma di nuovo compagne le gemelle Fucka pronte a raccogliere un’eredità importante in casa Canovi Coperture, quella lasciata nel ruolo dalla capitana Lucia Crisanti e dal talento Federica Squarcini, approdata in Serie A1 assieme all’opposta Josephine Obossa con la maglia di Monza. Per entrambe, infine, è ben chiaro quali saranno le insidie da superare nel percorso: «La Serie A2 è un campionato difficile, non bisogna sottovalutare nessuno a partire dalle squadre che possono essere considerate meno forti fino alle migliori» —.
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