Al Nurburgring Bertolini e Team Imperiale Racing sono costretti a vincere
Il sassolese su Ferrari 488 nel Blancpain e la scuderia di Mirandola nel Trofeo Lamborghini inseguono i titoli
Tanti incroci al Nurburgring con Andrea Bertolini presente nel Blancpian World Gt Challenge ed il team Imperiale Racing in lotta nel Super Trofeo Lamborghini, entrambi costretti ad inseguire la vetta della classifica a due round dalla fine delle manifestazioni. Il campione di Sassuolo, in coppia con Louis Machiels, alla guida della F488 GT3 del team Af Corse ha perso la leadership nella classe Pro-Am a causa del ritiro alla 24 ore di Spa, perdendo punti pesanti ed accusando ora 10 lunghezze di distacco dalla prima posizione, le buone prestazioni della coppia fanno a presagire ad un finale incandescente dove il titolo sarà assegnato in Ungheria. Identica sorte per il team di Mirandola che deve recuperare tredici lunghezze nei riguardi di Afanasiev e Kroes, balzati in vetta grazie a tre vittorie ed un secondo posto ottenuto nelle ultime quattro manche, mentre la coppia Galbiati-Postiglione ha perso terreno ritirandosi nel corso di gara 1 a Spa perdendo terreno nei confronti dell’equipaggio di Bonaldi Motosport. Dopo un avvio dominante le Huracan del team modenese hanno accusato qualche problema perdendo punti ad ogni gara, mentre i rivali sono saliti alla ribalta a Zandvoort e Spa.
Maranello Corse
Dopo la vittoria di Roma, l'equipaggio di Montefiorino composto dai giovani Giacomo Guglielmini e Alessio Panini medita il bis alla 55° edizione del Rally del Friuli. Alla guida della Peugeot 208 curata da MM Motosport vogliono recuperare i soli sette punti che li separano dalla vetta del Peugeot 208 Rally Cup Top in occasione di questo insidioso quarto round fra le splendide vedute del Friuli. Undici prove speciali ed oltre 440 chilometri di tracciato attendono i due modenesi. «Questo è un rally tosto, complesso, caratterizzato da asfalti tutti da interpretare. Insomma, partiamo ancora una volta da zero: ci sarà da sudare e lottare» - dice Guglielmini - «Scopriremo quelle strade nelle ricognizioni pre-gara».
Varini a testa alta
Esordio positivo per l’esperto pilota modenese Edo Varini che, alla sua prima cronoscalata, vede il traguardo abbassando i tempi e migliorando ad ogni sessione. Con i suoi 293 piloti iscritti la Gubbio-Madonna della Cima rappresenta un cult per gli appassionati del settore: il veterano rider modenese è migliorato ogni volta calatosi nell’abitacolo della Ginetta G50 curata dal team LG Racing, il tempo fatto segnare nella Q1 di fatto abbassato di otre tre secondi nella Q2 e migliorato ulteriormente nel corso della prima gara dove Edo ha concluso 128° assoluto ma secondo di classe GT/GTS facendo segnare un ottimo 2’20. Gara 2 complicata per tutti, la pioggia fa tappa sul tracciato, Varini parte con gomme rain datate, assetto da asciutto e senza tergicristalli, chiude 164° assoluto conquistando il gradino più alto nella classe d’iscrizione della Ginetta G50. —
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