Berardi ne fa tre all'ex Di Francesco, Sassuolo straripante
I neroverdi si sbarazzano della Sampdoria del tecnico pescarese con un poker senza appello
REGGIO EMILIA. Un Sassuolo travolgente condanna ad una pesante sconfitta la Sampdoria che esce di scena alla mezzora del primo tempo, sommersa dai gol di Berardi.
Tripletta per il talento neroverde che, ironia del caso, ha ferito il suo 'maestro', quell'Eusebio Di Francesco che, negli anni in cui ha guidato il Sassuolo, ha creduto più di tutti nell'attaccante calabrese, il suo pupillo, facendolo debuttare nella massima serie. Serata da dimenticare in fretta per la Samp che i tre gol di Berardi (ultimo tris nel 2015 contro il Milan) li ha subiti dal 29' al 43'.
Un buio totale per la difesa doriana. E a peggiorare le cose l'espulsione poco prima dell'intervallo di Vieira per una entrata fallosa su Peluso ritenuta dall'arbitro Pairetto da rosso diretto. Notte fonda per la Samp, già battuta largamente nella gara di esordio con la Lazio, con il tecnico Di Francesco già sotto pressione. Di umore completamente diverso il Sassuolo con una risposta importante dopo la resa di Torino pur giocando una buona gara. In avvio di partita de Zerbi schiera un 4-3-1-2 con Traorè schierato sulla tra quarti a supporto dell'inedita coppia d'attacco Caputo-Berardi, con quest'ultimo al rientro dalla squalifica. Il tecnico di casa sceglie anche Muldur in difesa e ripropone Duncan sulla linea di centrocampo.
Di Francesco cambia in avanti con Leris e Ramirez, con Jankto più arretrato al posto di Linetty. Samp subito pericolosa con Jankto che al 1' non inquadra la porta. Ci prova anche Quagliarella all'8' che sfiora il palo.
Ancora i blucerchiati vicini al vantaggio al 14' , Consigli è attento su Ekdal. Dopo il tentativo di Vieira dalla lunga distanza, inizia a crescere il Sassuolo che passa al 29': Caputo sulla sinistra super di slancio Murillo, cross in mezzo per Berardi che in mezza girata non sbaglia. Il raddoppio poco dopo: cross di Duncan e Berardi di testa, tutto solo, batte ancora Audero. Il terzo sigillo dell'attaccante al 43' con un sinistro a giro da fuori che sorprende il portiere della Samp. La gara di fatto finisce prima dell'intervallo quando gli ospiti restano in dieci per l'espulsione di Vieira.
Nella ripresa il Sassuolo trova il poker al 2' con Traorè che capitalizza l'assist di Muldur.La Samp accorcia le distanze quando Duncan stende in area Ekdal. Rigore che Quagliarella trasforma
TABELLINO
SASSUOLO-SAMPDORIA 4-1
Sassuolo (4-3-1-2): Consigli; Muldur, Marlon, Ferrari, Peluso; Duncan (33' st Mazzitelli), Obiang, Locatelli; Traore; Berardi (30' st Boga), Caputo. A disp.: Pegolo, Goldaniga, Djuricic, Defrel, Raspadori, Toljan, Matri, Tripaldelli, Ghion, Brignola. All.: De Zerbi.
Sampdoria (4-3-3): Audero; Bereszynski, Murillo, Colley, Murru; Jankto (9' st Ferrari), Ekdal, Vieira; Leris (1' st Barreto), Quagliarella, Ramirez (15' st Caprari). A disp.: Falcone, Avogadri, Augello, Chabot, Depaoli, Linetty, Bonazzoli, Gabbiadini, Thorsby. All.: Di Francesco.
Arbitro: Pairetto di Nichelino.
Reti: Berardi al 29', 36' e 43' pt, Traor al 2' st, Qualgliarella (rigore) al 22' st
Note: Angoli: 5 a 3 per la Sampdoria. Recupero: 1' e 0. Espulso: al 46' pt Vieira per gioco scorretto. Ammoniti: Colley, Duncan, Quagliarella, Caprari per gioco scorretto. Spettatori: paganti 3552, incasso 35020, abbonati 6056.
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