Rinaldi: «L’ultimo punto un ricordo indelebile»
Parla l’”Mvp” del Mondiale U19 «Questo torneo ha confermato che la scelta di cambiare ruolo e di giocare schiacciatore è stata giusta e vincente»
Medaglia d'oro ai Mondiali, miglior giocatore assoluto della manifestazione e anche miglior schiacciatore. Tommaso Rinaldi è stato il protagonista assoluto dei campionati iridati Under 19 che si sono giocati in Tunisia, campionati che hanno visto il trionfo dell'Italia che ha superato in finale la Russia. Il pallone decisivo che ha consegnato la medaglia d'oro alla nazionale azzurra lo ha messo a terra proprio Rinaldi, che ha così completato il torneo perfetto. Da tanto tempo a Modena si parla di questo talento cristallino, un giocatore che potrebbe illuminare il futuro della Leo Shoes, ma adesso se ne parlerà in tutta Italia perché ha dimostrato di essere uno dei prospetti più interessanti dell'intero panorama azzurro.
Queste le sue parole al termine del Mondiale: «Essere campione del mondo, per me significa davvero tutto. Da tre mesi a questa parte stiamo lavorando come matti in palestra con l’obbiettivo di mettere in mostra il miglior gioco possibile. Per me, inoltre, era il primo anno da schiacciatore e oggi ho la conferma di aver fatto la scelta giusta, il titolo di Mvp mi riempie di orgoglio anche se devo dire che è stato davvero inaspettato. Di questo Mondiale, mi porterò dietro sempre l’ultimo punto della finale, quando non si capiva se la palla era dentro o fuori, poi l’arbitro ha dato il punto a noi e a quel punto siamo esplosi in una gioia immensa. Ringrazio tutto lo staff e tutti i miei compagni per quest’estate fantastica e piena di soddisfazioni». —
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