Duncan: «Berardi è il nostro top player e sono convinto che possa fare anche di più»
Alfred Duncan è tornato in campo nel match contro la Sampdoria, a Torino nella prima giornata di campionato era rimasto fuori a causa di un acciacco fisico, e ha disputato un incontro solido, condito con l’assist per il secondo gol dello scatenato Berardi.
Il centrocampista ghanese ha parlato della vittoria contro la sua ex squadra: “La Sampdoria è una buona squadra e ha iniziato la partita meglio di noi, loro hanno giocatori di qualità e per venti venticinque minuti ci hanno messo in difficoltà arrivando a costruire occasioni pericolose. Alla distanza però siamo venuti fuori noi e siamo riusciti a imporre il nostro gioco, alla fine il successo è stato sicuramente meritato e siamo soddisfatti della prestazione che abbiamo messo in campo”.
Una vittoria, quella del Sassuolo, che ha una firma molto netta, quella di Domenico Berardi. Duncan gioca con il talento calabrese ormai da diverse stagioni si conoscono molto bene: “Berardi sappiamo tutti che è un giocatore molto forte, è ancora giovane e deve ancora crescere, sono convinto che possa ancora migliorare, Ha margini per diventare ancora poù forte. Ma Domenico è già un nostro top player e ce lo teniamo stretto”.
L’assist per la seconda rete del Sassuolo contro la Sampdoria è la dimostrazione dell’intesa tra il centrocampista e l’attaccante: “Con lui mi trovo sempre bene - spiega Duncan - ho fatto quel che potevo con quel pallone e in area c’era lui che ha schiacciato a rete”.
Per finire una battuta sul rigore, causato proprio da Duncan con un intervento ingenuo ai danni di Ekdal. Il neroverde si affida alla diplomazia: “Il rigore? Non mi ricordo come è andata... ma visto che l’arbitro lo ha segnalato allora vuol dire che c’era...”. —
P.S.
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