Sogliano: «Il Modena ha scelto il tecnico giusto»
«Lo avevo voluto a Bari. È un allenatore con tante idee e l’aver ingaggiato giocatori che conosce è un vantaggio»
Non è un mistero che Mauro Zironelli fosse nell’elenco dei papabili mister del Padova quando il club biancoscudato è retrocesso in C al termine dell’ultimo campionato di serie B, in particolare dopo l’avvento di Sean Sogliano come direttore sportivo. Il Padova ha poi puntato su Salvatore Sullo, al debutto da primo allenatore dopo essere stato per anni il vice di Giampiero Ventura anche in Nazionale, una scelta arrivata quando Zironelli aveva già detto sì al Modena per riassaporare i colori gialloblù nelle vesti di tecnico. Sogliano aveva pensato di portare l’attuale mister canarino a Padova per tornare a formare un binomio che poco più di un anno fa aveva avuto vita breve, non certo per responsabilità loro. Il nastro va riavvolto all’estate 2018, quando Sogliano affidò proprio a Zironelli la panchina del Bari in serie B: un’opportunità irrinunciabile per il tecnico di Thiene, che in quei giorni sembrava destinato al Pordenone dopo essere stato cercato anche dal Modena appena risorto dalle ceneri per la ripartenza in D. L’avventura a Bari della coppia Sogliano-Zironelli, però, durò pochissimi giorni, perché la società del presidente Giancaspro venne dichiarata fallita e non fu iscritta in B, costretta a ripartire dai Dilettanti proprio come i canarini. Zironelli è dunque approdato alla Juventus come pioniere del progetto delle seconde squadre in serie C, guidando l’Under 23 bianconera, mentre Sogliano è rimasto fermo fino alla chiamata del Padova dopo la retrocessione. In conferenza stampa, il ds biancoscudato ha parlato proprio di Zironelli alla vigilia del posticipo del Braglia: «Scelsi di portarlo a Bari, quando ancora non si poteva immaginare quale esito drammatico avrebbe potuto avere la vicenda societaria, perché lo ritenevo un allenatore con idee di gioco molto interessanti. So bene che le sue squadre giocano in un certo modo e il fatto di aver portato a Modena giocatori che aveva già allenato gli dà sicuramente un vantaggio, quello di essere più avanti rispetto a squadre ricostruite da zero. Per tutti questi motivi la sfida con il Modena sarà molto difficile, ma il Padova è pronto». —
M .C.
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