L’Argentina beffa la Serbia dei giganti È in semifinale
Contro i giganti serbi il miracolo solo sperato dall’Italia è riuscito all’Argentina, che pure è ancora più banda bassotti degli azzurri. Nel primo dei quarti di finale dei Mondiali cinesi l’Albiceleste, statura media 196 centimetri, ha dato una lezione al squadra di Djordjevic che invece con le sue torri supera i 206 centimetri. E l’eroe di giornata, a parte l’eterno Luis Scola (39 anni e 20 punti), è stato il play tascabile Facundo Campazzo, 28enne del Real Madrid, alto solo un metro e 78: 18 punti, 3/6 da tre, 4/6 da due, 12 assist e 6 rimbalzi. Eppure tra lui e Marjanovic, il colosso serbo, c’è mezzo metro di differenza.
Negli altri quarti la Spagna ha battuto 90-78 la Polonia e oggi (tv SkySport) ci sono Usa-Francia (alle 13) e Australia-Repubblica Ceca (15). Le eliminate di questa fase non torneranno subito a casa ma disputeranno i playoff quinto-ottavo posto per definire la classifica finale. In base alla quale si assegneranno i pass olimpici: alle migliori due europee (quindi i serbi sperano che Francia e Repubblica Ceca perdano per poi batterle per il quinto posto), alle prime due americane (cioè Argentina e Usa) e alla migliore di Oceania (Australia), Africa (Nigeria) e Asia (Iran).
L’Italia, finita decima, in estate giocherà invece uno dei quattro tornei a sei di qualificazione olimpica, che dovrà vincere per andare ai Giochi. Ma fra le 24 squadre in lizza ci saranno anche Croazia, Slovenia, Lituania, Russia, Grecia e Brasile, più due tra Serbia, Spagna, Francia, Repubblica Ceca e Polonia. —
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