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l’ex diesse ora al padova 

Sogliano: «Il Carpi può vincere il campionato E sono stato dipinto per quello che non sono»

Enrico Ballotti
Sogliano: «Il Carpi può vincere il campionato E sono stato dipinto per quello che non sono»

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In settimana avevamo scherzato, ma forse nemmeno troppo, su come Padova-Carpi si potrebbe tranquillamente trasformare in Sogliano-Carpi. Avevamo sottolineato come il direttore sportivo dei biancoscudati non può essere considerato un ex come gli altri. Inoltre avevamo pure provato a contattare il dirigente alessandrino, magari per strappare qualche dichiarazione sui biancorossi. Missione fallita come del resto non erano andati a buon fine i tentativi in passato. Sogliano, infatti, si è sempre sottratto a commentare la sfida al Carpi, nemmeno negli anni passati. E dire che le strade, tra direttore sportivo e club di via Marx, si sono incrociate in altre cinque occasioni: due vittorie per parte e un pari lo score complessivo. Una situazione di parità che, magari, potrebbe cambiare radicalmente già in questo fine settimana. Comune denominatore di questi precedenti il silenzio del dirigente che, però, si è rotto quasi improvvisamente nelle scorse ore. Sogliano ha parlato della sua esperienza a Carpi, lo ha fatto in una conferenza stampa riservata ai media veneti. Un’intervista a tutto tondo con il Padova come argomento principale, ma con una piccola parentesi riservata anche ai colori biancorossi e all’esperienza passata alla corte di patron Stefano Bonacini. Queste le dichiarazioni del diesse riportate dal sito padovagoal.it: «Per questioni di correttezza non mi piace parlare delle società per cui ho lavorato. Allo stesso tempo voglio però sottolineare che faccio il direttore sportivo da 15 anni tra Varese, Palermo, Verona, Genova e Bari e sono stato 4 mesi a Carpi. Ovunque ho avuto un grande rapporto con la gente, la società e la stampa, ma in 4 mesi a Carpi mi hanno fatto passare per l’opposto di quello che in realtà sono». Eccole qui le dichiarazioni, le prime, sui biancorossi. Archiviate le questioni legate alla serie A, Sogliano torna al presente. Nel mirino c’è il big match del fine settimana. L’appuntamento è allo stadio Euganeo nel pomeriggio di domenica (17,30). Di fronte il Padova capolista contro il Carpi che comunque segue a sole due lunghezze. Il dirigente dei veneti etichetta così la formazione guidata da mister Giancarlo Riolfo: «È una squadra rognosa e aggressiva, molto forte e giocherà per vincere il campionato sfruttando anche un giocatore importante come Vano». Sogliano, restando in argomento, aggiunge: «Chi incontra il Padova ha già di natura le antenne alte, ora ancor di più e per questo troveranno una squadra con le antenne altissime. Noi vogliamo far contenti i tifosi, se non entriamo in campo dando tutto è inutile giocare allora… Abbiamo fame di punti, queste tre vittorie ci danno ancora più voglia di lavorare e sudare. Vincere una partita è molto difficile, in qualsiasi categoria e con qualsiasi squadra. Siamo contenti di avere ottenuto il massimo del bottino, ma dobbiamo guardare avanti e pensare alla prossima gara. Gli avversari che ci attendono da qui in avanti ci metteranno ancora più foga per farci uno sgambetto». Parola di Sean Sogliano, ex diesse del Carpi. —

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