Castelvetro al palo Cattani: «Con i giovani serve pazienza»
Il tecnico: «Tre sconfitte danno fastidio, ma nessuno di noi è preoccupato. Presto verranno fuori le qualità dei ragazzi»
Costruire una squadra con tanti under e con un allenatore che predilige giocare dal basso si sa bene cosa comporta: avere pazienza e “sopportare” qualche passo falso. Se la squadra in questione è poi il Castelvetro, un’eccellenza in materia giovanile, non spaventano neanche tre sconfitte consecutive nelle prime tre di campionato.
Ne abbiamo parlato con mister Francesco Cattani: «Sicuramente mi aspettavo e ci aspettavamo di poter pagare qualcosa ad inizio campionato, vista la media età dei ragazzi che abbiamo in rosa e vista la caratura delle avversarie. In ogni caso non sono per niente preoccupato, perché credo che questo sia un gruppo qualitativo, che dimostrerà il proprio valore. Io so bene che il percorso di crescita per dei ragazzi così giovani è comunque veloce e credo che già si sia visto un miglioramento. Certamente una sconfitta è sempre una sconfitta, perdere da sempre fastidio, ma non sono certo tre partite storte che possono compromettere il morale e l’entusiasmo di un gruppo. In questo momento nessuno di noi è preoccupato, crediamo che verranno fuori tutte le nostre qualità, ma non so in quanto tempo al momento».
Sulla differenza tra allenare una prima squadra e una squadra di settore giovanile: «Negli ultimi anni ho fatto il mio percorso a Sassuolo, comunque con squadre di ragazzi abbastanza grandi (under16 e15, ndr), e devo dire che non trovo grande differenza sulla gestione del gruppo; probabilmente la differenza principale sta nell’approccio al risultato e al raggiungimento dello stesso, un giovane gioca sempre e comunque, costruendo dal basso, come piace a me; mentre in un campionato come l’Eccellenza trovi delle squadre che badano più al sodo e non rischiano nulla. Chiaramente costruire dal basso, con ragazzi con esperienza limitata, ti espone ad errori e in questa categoria ci sono giocatori e squadre che ti puniscono puntualmente. Noi sappiamo che sarà un processo, ma aspettiamo che la crescita di tutti».
Sul prossimo impegno: «Sicuramente Folgore Rubiera è una squadra tosta e sarà un test impegnativo, come del resto è stata la scorsa partita contro la Sanmichelese. Noi faremo il massimo, poi vedremo cosa dirà il campo». —
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