Mondiale in archivio, i team modenesi possono sorridere
motocross. renaux settimo assoluto come cervellin nel 2018
Con il 18° round disputato, per la prima volta a Shanghai e il suo Gran Premio di Cina, lo scorso fine settimana si è concluso il mondiale motocross 2019 valevole per i titoli piloti e marche di MXGP e MX2. Titoli andati allo sloveno Tim Gajser e alla Honda HRC nella classe MXGP mentre nella MX2 che ha visto anche le nostre due squadre impegnate, il titolo èfinito di nuovo nelle mani del campione in carica, lo spagnolo Jorge Prado, e alla KTM Factory Racing Red Bull.
In merito all’ultima prova di Shanghai la MXGP ha registrato di nuovo il successo di Jeffrey Herlings mentre il “cannibale” Jorge Prado si è imposto per la sedicesima volta in questa MX2. Proprio in questa classe di giovani speranze e sempre combattuta con manate di gas a volontà anche in quest’ultimo round c’era al cancelletto di partenza il francese Maxime Renaux con la Yamaha del savignanese team SM Action M.C. Migliori. Giunto in Cina con i postumi di uno stato influenzale, il pilota transalpino ha provato fino all’ultimo a centrare quel sorpasso nella classifica generale ai danni del britannico Adam Sterry. Sin dalle cronometrate è stato tra i primi confermandolo poi con il 4° nella manche di qualifica del sabato. Poi nelle due finali di domenica Renaux ha fatto meglio diSterry realizzando un 6° in gara uno e un 7° in gara due tanto da farlo concludere questo Gran Premio di Cina al 6° posto assoluto. Purtroppo l’inglese lo ha marcato stretto, limitando i danni in classifica, e alla fine il campionato ha visto il nostro Renaux rimanere al 7° posto staccato di sole 5 lunghezze dal suo avversario Sterry. Un 7° posto iridato che comunque porta anche per questa stagione il team privato di Savignano sul Panaro nella top ten mondiale dopo il 7° dello scorso anno ottnenuto con Michele Cervellin. Un risultato ottimo per Renaux, al suo primo campionato mondiale, che è maturato nella seconda parte della stagione disputata tutta in crescendo fino a quel podio di Imola e concluso con un bottino di 405 punti iridati. Ma in questo mondiale MX2 ci sono stati brillanti risultati anche per l’altra squadra carpigiana, assente nell’ultima prova a Shanghai. In sella alla Honda RedMoto Assomotor, il campione europeo 2018 Mathys Boisramè ha concluso il suo primo mondiale al 9° posto, mentre con qualche noia in più il suo compagno Brent Van Doninck ha chiuso 17°, alle spalle di Cervellin fuori causa per infortunio dalla decima stagionale in poi.
Ora il tempo di rientrare e a fine mese tutti ad Assen in Olanda dove si disputerà il mondiale a squadre per Nazioni che vedrà ancora Maxime Renaux e il suo team SM Action M.C. Migliori impegnati. Infatti il transalpino è stato convocato nella nazionale francese detentrice del titolo 2018 e, con Gautier Paulin e Jordi Tixier, sarà la squadra da battere. —
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