Bomber Caputo si beve la Spal. Il Sassuolo vince e convince
Doppietta per l’attaccante che produce birra, tris di Duncan. Importante reazione di squadra dopo la batosta di Roma
REGGIO. Produce birra artigianale con un ingrediente speciale come il pane di Altamura, il paese pugliese dove è nato, cresciuto e ha tirato i primi calci al pallone. Si beve le difese ed esulta mimando una bella bevuta della “bionda” preferita. Ieri l’ha fatto per due volte, ubriacando la difesa spallina e infiammando il “tiepido” Mapei Stadium. Stiamo parlando di Ciccio Caputo, l’uomo acquistato in estate per colmare la grande lacuna del Sassuolo: la mancanza di un centravanti vero, capace di finalizzare il gioco voluto da De Zerbi.
Dopo le 16 reti messe a segno la scorsa stagione nell’Empoli, il 32enne Caputo è sbarcato a Sassuolo circondato da tante aspettative. Che sta ripagando alla grande: un gol al debutto a Torino, ieri una fantastica doppietta ad abbattere la Spal senza dimenticare il palo che gli ha negato la tripletta. La sua intesa con Berardi fa sognare i tifosi, i due in coppia hanno già fatto 8 gol in 4 partite. Poi ci sono Defrel, Traoré senza dimenticare Boga, che in questa abbondanza di attaccanti per ora è costretto a fare il “panchinaro”. Insomma, dalla cintola in su questo Sassuolo può fare grandi, grandissime cose. Lo dimostrano i gol di Caputo, non casuali ma arrivati al termine di straordinarie azioni, da lavagna, con più giocatori protagonisti. Quelle che De Zerbi prova e riprova nei suoi allenamenti a porte chiuse.
Il fatto che la porta di Consigli ieri sia rimasta inviolata fa ben sperare in attesa di test più probanti. E poi c’è la gamba: i neroverdi anche sotto questo punto di vista sono apparsi in crescita. Insomma, il derby con la Spal non solo ha portato in dote tre punti buoni per la classifica ma una bella dosa di autostima, finita sotto i tacchi dopo la batosta dell’Olimpico. Il Sassuolo ha saputo reagire alla grande, mettendo sotto una Spal che sette giorni prima era stata capace di battere la Lazio.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:sport:1.37497185:Video:https://video.gazzettadimodena.gelocal.it/dossier/passione-neroverde/il-sassuolo-si-riscatta-e-stende-la-spal-3-0/121229/121858]]
La giornata perfetta
Tradizionalmente i lunch match non sono forieri di grandi soddisfazioni per il Sassuolo. Ma ieri la ruota ha girato: i neroverdi hanno vinto e convinto, facendo un figurone sotto gli occhi di Massimiliano Allegri seduto in tribuna. A completare la giornata perfetta il debutto stagionale a metà ripresa di capitan Magnanelli, salutato da un lungo applauso. Se da un lato quello neroverde si segnala come uno degli attacchi più prolifici del campionato, ieri va sottolineare la tenuta della fase difensiva. Un segnale molto importante se si vogliono coltivare un certo tipo di ambizioni.
Trazione anteriore
De Zerbi sceglie il 4-3-3, rimpiazza l’infortunato Marlon con Toljan e vara una formazione a trazione anteriore con Traoré a centrocampo, Obiang mezzala, Defrel trequartista dietro Berardi e Caputo. L’escluso è Locatelli. La Spal piena zeppa di ex (Missiroli, Di Francesco, Kurtic, Floccari) parte meglio del Sassuolo, ma viene punita da due straordinarie giocate. Mattatore Caputo che dopo 26 minuti rompe l'equilibrio in contropiede su assist di Defrel e poi, in pieno recupero, raddoppia con un gran sinistro sotto l'incrocio su geniale stop di petto orientato all'indietro di Berardi. Ad inizio ripresa nemmeno il tempo per abbozzare una reazione che i ferraresi vengono colpiti a freddo da Duncan, già entrato da protagonista nel gol del 2-0. A risultato acquisito i ritmi calano, di pari passo con le emozioni. Da segnalare una prodezza di Consigli a negare il gol della bandiera a Murgia e un gol annullato dal Var (decisione arrivata dopo oltre quattro minuti di attesa…) allo stesso centrocampista spallino per fuorigioco di Petagna. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

