De Zerbi: «Grande reazione dopo una settimana pesante Berardi è un vero leader»
Il tecnico soddisfatto: «Dopo la sconfitta di Roma non ho dormito Orgoglioso della prova della squadra, abbiamo anche valori umani»
Sassuolo-Spal è stata una gran bella festa per gli attaccanti neroverdi: “È vero, ma la cosa che mi balza più all'occhio è l'aver tenuto senza palla una pressione costante altissima in maniera intelligente, per me il migliore in campo è stato Berardi, che non ha fatto gol ma è stato leader, trascinatore - commenta De Zerbi al termine del match del Mapei Srtadium - La Spal ha iniziato meglio di noi, non creandoci grandi pericoli, ma era più in palla, perchè si portava dietro la vittoria con la Lazio, noi la sconfitta dell'Olimpico, poi gli episodi hanno indirizzato la partita. Sono soddisfatto del primo gol perchè la palla è uscita pulita dalla stessa posizione da cui contro la Sampdoria era nata l'azione del rigore. E poi mi rende orgoglioso la reazione a una settimana pesantissima, perchè non ci aspettavamo di andare sotto di quattro gol in mezzora a Roma, non pensavamo di stravincere, ma di stare in partita di più sì. Forse è stata la più brutta sconfitta da quando alleno io, la notte è dura prendere sonno dopo batoste del genere, e vedere una squadra che lavora e reagisce così, dimostra che abbiamo anche dei valori umani”. L'altro aspetto positivo e non aver subito gol: “Non è vero che non curiamo la fase difensiva, ma ci devono essere sacrificio e voglia di non prendere gol, poi ci vuole anche l'organizzazione, ma i primi due elementi sono imprescindibili. I difensori devono essere i primi a fare uscire palla pulita da dietro, per far esprimere i nostri attaccanti in maniera consona alle loro qualità”. Ieri si sono visti in campo insieme Obiang e Magnanelli, una soluzione in più: “Con Obiang mezzala acquistiamo più aggressività, e forse Magnanelli adesso è più pulito nel fare uscire la palla, per caratteristiche e conoscenza del gioco, per cui sono giocatori anche complementari. In mezzo al campo abbiamo tante possibilità, se i miei giocatori accetteranno le scelte, e non ho dubbi che lo faranno, ci toglieremo delle soddisfazioni. Anche lasciare fuori Boga è una bestemmia, così come Muldur vale Toljan, al posto di Marlon ha giocato Chiriches, intendevo questo quando dicevo che la squadra è forte”. —
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