Giani riabbraccia Bas e oggi con la Germania sfida la super Polonia
Il tecnico incontra Van de Goor, compagno nella Daytona Stasera “mission impossible” contro i campioni del mondo
Andrea Giani ha un rapporto speciale con i campionati europei. Dopo aver conquistato due medaglie d'argento nelle precedenti edizioni, prima alla guida della Slovenia e successivamente alla guida della Germania, quest'anno ha raggiunto i quarti di finale sovvertendo i pronostici della vigilia. La nazionale tedesca, dopo un deludente girone di qualificazione, si è trovata di fronte negli ottavi di finale l'Olanda padrone di casa. Un match molto difficile che, però, la Germania ha affrontato nei migliori dei modi superando gli “orange” e conquistando un meritatissimo quarto di finale.
«Per noi è stata la vittoria più importante di questa manifestazione – ha commentato Andrea Giani. Volevamo fortemente questa vittoria perché volevamo proseguire il nostro percorso. Ovviamente abbiamo fatto alcuni errori durante il match, ma siamo rimasti in campo con un atteggiamento completamente diverso rispetto alle altre partite, in poche parole abbiamo dimostrato che volevamo questa vittoria».
Entusiasta anche Lukas Kampa, capitano della Germania ed ex palleggiatore di Modena: «È stata la nostra migliore prestazione del torneo, abbiamo conquistato una vittoria importantissima. Non voglio enfatizzarla eccessivamente e diventare troppo euforico, perché abbiamo visto che non abbiamo ancora la stabilità come abbiamo dimostrato in altre manifestazioni».
Adesso per Giani c'è l'ostacolo Polonia, la squadra più forte del mondo che si è presentata a questi Europei con la chiara intenzione di portare a casa un altro trofeo prestigioso. I campioni del mondo in carica, che in questo torneo hanno schierato per la prima volta Leon, arricchendo quindi la loro già incredibile rosa, nei quarti di finale hanno schiantato la Spagna con un nettissimo 3-0 (25-18, 25-13, 25-16). Non c'è mai stata partita tra la formazione biancorossa e gli iberici, schiantati da un inarrestabile Leon che ha chiuso la sfida con 19 punti. Missione quasi impossibile per la Germania, ma Giani ed i suoi ragazzi hanno dimostrato in più di un'occasione di dare il meglio quando la posta in palio è alta e la sfida difficile. Si potrebbe vedere in campo anche Kaliberda, il posto 4 della Leo Shoes, utilizzato da Giani come uomo d'ordine quando la ricezione inizia a traballare. —
F.C.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
