Mussini e Ricci campioni italiani di coppia a Roma
I due modenesi hanno gareggiato per la Rubierese: bissato il titolo del 2017
il successo
Daniele Montanari
È modenese la coppia d'assi delle bocce. Maurizio Mussini e Luca Ricci (pavullese quest'ultimo in verità) si sono laureati ieri mattina a Roma campioni italiani assoluti di Coppia nella categoria A, cioè la massima. Tesa la competizione che si è svolta al Centro tecnico della Federazione Italiana Bocce, dove i due hanno gareggiato per la Rubierese. I quarti contro una coppia di Salerno si sono chiusi 12-9, e la semifinale contro due perugini è andata 12-10, in bilico fino all'ultimo. Più larga la vittoria finale contro gli avversari di Reggio Emilia, Luca Cavazzuti e Roberto Vandelli, battuti 12-7. «Ma non è stata per niente semplice: bisognava stare sempre lì con la testa, perché bastava un nulla per vedere sfumare tutto» sottolinea Mussini. Con questa impresa i due hanno bissato il primo oro ottenuto, sempre in coppia, a Milano nel 2017. «Sono già sette anni che giochiamo insieme, e continuiamo a fare risultati importanti» nota Mussini, 58 anni, in campo con tanto di tesserino dal 1972: una vita spesa per le bocce. Del resto, la passione per lo sport lo ha condotto anche a una professione parallela: è infatti titolare della “Lugli e Mussini” di Cognento, specializzata in coppe, medaglie e premi di tutti i tipi. Pavullese di Renno, 35 anni, Luca Ricci lavora in paese da artigiano in un'officina metalmeccanica, e anche lui ha sviluppato la passione per le bocce da giovanissimo: «Ho iniziato a dieci anni nella Bocciofila Pavullese – ricorda – seguendo la passione di mio papà Claudio. Qui ho giocato per vent'anni prima di andare alla Rubierese, e resterò sempre legato ai miei amici pavullesi. So che hanno fatto un maxi tifo per la diretta della finale, tutti incollati alla tv: ho sentito la spinta, e li ringrazio tantissimo. È stato centrato un risultato straordinario, che ripaga di tanti sacrifici». Ma c'era la consapevolezza di poter vincere un'altra volta, dopo l'exploit di Milano? «Siamo partiti fiduciosi, in ottima condizione e concentrati – osserva Mussini – sapevano di avere di fronte avversari di altissimo livello, ma ci credevamo. Ed è andata bene». Adesso è il momento di godersi la vittoria, ma la prossima sfida è dietro l'angolo: a ottobre infatti inizia il nuovo campionato A1 a 16 squadre che riporterà i due in giro per l'Italia. «L'obiettivo – sottolineano – è quello di partire bene subito». Ovviamente. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
