Gazzetta di Modena

Sport

Un virus mette ko Zaytsev, ma l’Italia vola ai quarti. E domani ritrova Ngapeth

Francesco Cottafava
Un virus mette ko Zaytsev, ma l’Italia vola ai quarti. E domani ritrova Ngapeth

Lo Zar debilitato esce presto dal campo contro la Turchia. Il francese: «Vogliamo battere gli azzurri come nella prima fase»

3 MINUTI DI LETTURA







Non tradisce le attese la nazionale italiana che ha superato la Turchia 3-0 (25-22, 25-18, 25-21) e ha conquistato i quarti di finale dell'Europeo 2019. Adesso per gli azzurri ci sarà nuovamente l'ostacolo Francia, già affrontata nella fase a gironi, per una partita che promette scintille che si giocherà domani sera, alle ore 20.45 (diretta televisiva su Rai 2 e sulla piattaforma Dazn), nel palazzetto di Nantes. Sarà una rivincita visto che la nazionale transalpina ha superato l'Italia nelle fase a gironi, anche se la partita non contava praticamente nulla, un quarto di finale in cui gli azzurri dovranno avere il miglior Ivan Zaytsev se vorranno accedere alla semifinale. Il capitano di Modena Volley, ieri contro la Turchia, è stato sostituito a metà del primo set dal tecnico Blengini: per lo Zar solamente 2 punti (con il 33% di positività), ma una gara fortemente condizionata da un problema di virosi gastroenterica che lo debilitato nel corso della giornata. Alcuni giocatori della nazionale, infatti, hanno sofferto di un virus che non gli ha permesso di allenarsi con continuità nelle ore prima dell'incontro, anche se, fortunatamente, Juantorena e compagni sono riusciti a superare i rivali e conquistare i quarti di finale. In attesa del miglior Zaytsev, che sicuramente sarà uno dei protagonisti contro la Francia, l'Italia ha potuto contare su un grande Nelli (decisivo nel finale del primo set, l'unico combattuto, con 2 ace consecutivi) ed un ispirato Anzani, ex giocatore di Modena Volley. Adesso però l'asticella si alza perché per accedere alla semifinale bisognerà superare i padroni di casa della Francia che, con il ritorno di Ngapeth, si candidano ad una medaglia. Proprio il fuoriclasse dello Zenit Kazan sarà il pericolo numero uno per l'Italia, pienamente recuperato e con una grande voglia di trascinare i proprio compagni alla finalissima di Parigi.

«E' stato bellissimo giocare davanti al nostro pubblico che ha riempito il palazzetto – ha raccontato l'ex schiacciatore di Modena Volley. Contro la Finlandia non è stata una partita facile, sicuramente non abbiamo espresso la nostra miglior pallavolo. Ma in questo momento contava solo la vittoria e l'abbiamo ottenuta superando i nostri avversari 3-0, quindi sono molto contento. Come mi sentivo fisicamente? Bene. Ovviamente il ritmo della partita non è lo stesso di quello di un allenamento, è passato molto tempo dall'ultima gara ufficiale, però mi sono sentito abbastanza bene, devo solo migliorare in ricezione perché ho sbagliato tantissimi palloni».

Ngapeth conclude parlando della sfida contro l'Italia: «Sarà un quarto di finale del campionato europeo, quindi una importantissima, sicuramente tesa con molta pressione. Giocheremo a casa nostra, quindi dipenderà da noi, così come a Montpellier nel girone. Dovremmo imporre il nostro ritmo e non lasciare giocare l'Italia. Sarà una partita molto “calda”, questo è certo. Le sfide contro gli azzurri sono sempre speciali perché ci conosciamo molto bene. Con alcuni dei giocatori abbiamo convissuto nei club, mentre altri gli abbiamo sfidati per tanti anni. Nessuno vuole perdere, quindi sarà una sfida veramente affascinante. Sarà senza dubbio fondamentale il calore de nostro pubblico perché un palazzetto stra pieno, che fa rumore dall'inizio alla fine, ci può trascinare fino alla vittoria e all'accesso alla semifinale». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google