Tiberi parte, rompe il pedale e poi vince l’oro mondiale
arrogate. Dal disastro alla gloria. Antonio Tiberi vince l’oro mondiale nella crono juniores nello Yorkshire dopo una partenza tutta in salita. Rompe il pedale, cambia la bici e trova un’auto di una squadra che lo blocca costringendolo a perdere altro tempo. Ma nulla ferma la sua voglia di divorare la gara e di prendersi il successo. «Pensavo fosse andato tutto all’aria, ho spinto al massimo fino alla fine e ho vinto. Incredibile. È un’emozione che non riesco a descrivere. Non ci credo ancora, mi renderò conto solo tra qualche giorno». Nel team azzurro non era il favorito. Le attenzioni erano tutte per Andrea Piccolo, campione europeo a crono junior che però delude per la troppa pressione e chiude sesto (a 29”93). I nervi d’acciaio e l’impresa di Tiberi, ciociaro, 18 anni, invece hanno regalato fascino ed emozioni a questa giornata della rassegna iridata inglese. Una vera impresa. L’azzurro si è divorato la gara in 38’28”25 alla media di 43 km orari: dietro di lui l’olandese Leijnse, argento, e il tedesco Brenner, bronzo. L’oro nella crono juniores mancava nel palmares azzurro da 23 anni. —
A.S.
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