Carpi, il derby al Mapei diventa big match Riolfo: «Reggiana forte, ce la giochiamo»
Riflettori accesi sullo scontro al vertice. Il mister: «Sfide che si preparano da sole». Biancorossi accompagnati da 389 tifosi
Di giornate ne sono passate cinque, il Carpi ha 11 punti e si presenta a Reggio Emilia da secondo in classica. Secondo in classifica e proprio appaiato alla Reggiana. Chi l’avrebbe mai detto? Nessuno, forse. Anche mister Giancarlo Riolfo, tecnico dei biancorossi, commenta: «Sicuramente non me l’aspettavo, ma ci speravo. Diciamo che nei mesi estivi abbiamo lavorato per essere qui oggi». La gara di stasera, Mapei Stadium ore 20,45, porta così in dote l’etichetta di big-match. Una nomea, se così si può dire, che ha superato pure quella più classica di “derby”.
I BIANCOROSSI
«Sarà una serata e un evento importante, soprattutto per la Reggiana che celebra il centenario. Per quanto ci riguarda - dice Riolfo - non è comunque il primo big-match di questo inizio di campionato. Non scordiamoci che abbiamo già affrontato formazioni come Vicenza, Padova e Sudtirol».
Fatto sta che quella con la Regia resta una partita che, quasi, si prepara da sola: «A livello di attenzione e concentrazione, il derby è più facile da impostare, ma i risvolti tecnici sono più complicati. Diciamo che in questo tipo di appuntamenti è difficile che ci siano cali di tensione. Il nostro obiettivo, quello che inseguiamo dalla preparazione estiva, è quello di superarci sempre».
LA REGIA
Il tecnico biancorosso entra nel vivo della conferenza pre-match, si parla dell’avversario di giornata: «Ho seguito la Reggiana un paio di volte dal vivo, le altre gare le ho viste in tv. Hanno calciatori in buone condizioni fisiche, hanno due attaccanti importanti per questa categoria, hanno un modo di giocare a calcio che mi piace molto. In soldoni sono una squadra che apprezzo: spumeggiante e ben organizzata». Servirà una prova importante del Carpi che, comunque, può fare leva su alcune buone notizie dall’infermeria: «Direi che più o meno ci siamo tutti, non ci saranno delle defezioni particolari». Anche se Jelenic rischia il nuovo forfait: «E’ un giocatore fondamentale per noi. In questo inizio campionato è stato parecchio assente, ma non ci siamo mai lamentati. Valutiamo la sua condizione di giorno in giorno, posso dire che ormai il suo recupero è completato».
PATRON BONACINI
Sulle colonne della Gazzetta è tornato a parlare patron Stefano Bonacini: «Immagino che la sua delusione, dopo la retrocessione, sia stata tanta. Una delusione che credo – continua Riolfo – sia stata un po’ assorbita grazie alle prestazioni e ai risultati della stagione appena cominciata. A questo si aggiunge anche l’entusiasmo che si è creato tra i tifosi e più in generale nella piazza di Carpi. Mi fa piacere si senta legato a questo gruppo di giocatori e a questo staff tecnico. Se il patron si interessa alle vicende della sua squadra è sempre un valore aggiunto».
tifosi, quasi 400 AL MAPEI
E’ terminata nella giornata di ieri la prevendita riservata ai tifosi del Carpi. I biglietti acquistati per il settore ospiti hanno toccato e superato quota 300, per la precisione sono 389. Mentre i sostenitori della Reggiana sino ad ora hanno staccato 1356 tagliandi, un dato che va a sommarsi ai circa 4.800 abbonati di fede granata. Questa sera al Mapei Stadium si andrà così oltre le 6500 presenze complessive. Una cornice di tutto rispetto per i festeggiamenti del 100esimo compleanno della società reggiana e per un appuntamento di altissima classifica. —
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