Modena, con il Rimini l’esame della verità Sbloccarsi al Braglia per cambiare marcia
Sei punti per i gialli, uno a partita, e nessuna vittoria in casa Domenica l’occasione da non fallire per cercare la svolta
Archiviato il pareggio ottenuto a San Benedetto del Tronto nel turno infrasettimanale come un punto guadagnato, che è valso anche il terzo risultato utile consecutivo, il Modena si proietta sulla missione più importante: trovare la prima vittoria allo stadio Braglia quando domenica pomeriggio, con fischio d’inizio alle 17,30, si presenterà il Rimini.
È questa la gara che i canarini non vogliono e non devono sbagliare per cercare di centrare il primo salto di qualità della stagione e aumentare il ritmo di un punto a partita che al momento li vede al quindicesimo posto a quota 6. Troppo importante un colpo da tre davanti ai propri tifosi, a partire da quei 5444 che hanno sottoscritto l’abbonamento, per la classifica ma soprattutto per instillare nuova positività e fiducia in tutto l’ambiente esterno.
Se il Modena ha dovuto rinviare per tre volte l’appuntamento con la vittoria al Braglia è anche per il ciclo di ferro che il calendario ha messo di fronte a capitan Perna e compagni: dal Vicenza terzo in classifica con 12 punti al Padova capolista a quota 16, fino a una FeralpiSalò che a Modena si presentava nel suo miglior momento di forma - con due vittorie consecutive alle spalle - prima di tornare a franare con l’esonero di Zenoni arrivato dopo la débacle casalinga di mercoledì con il Fano.
I canarini hanno conquistato due soli punti tra le mura amiche, ma ne avrebbero meritati di più soprattutto contro il Vicenza, e ora vogliono tornare a fare del Braglia il proprio fortino, il baluardo in cui costruire quel campionato di transizione senza troppa sofferenza che ha progettato la società.
L’occasione per sbloccarsi arriva forse al momento giusto: il Rimini ha gli stessi punti del Modena e come il Modena ha vinto una sola gara, ormai lontana perché la prima di campionato, ironia della sorte contro la stessa avversaria, l’Imolese. Con un calendario a sua volta non troppo semplice.
Il vero campionato dei canarini può dunque iniziare da domenica e anche la classifica lo dice: nelle prime sei giornate la formazione di Zironelli ha sfidato cinque delle prime otto della classe, si è rodata, misurata con rivali spesso più quotate e da pregi e difetti mostrati dovrà proprio ora trovare la quadratura del cerchio per raggiungere il primo step importante del suo percorso di maturazione. I sei punti in classifica, in fondo, dicono che il Modena è nella quota della zona playout ma anche in quel blocco di undici squadre racchiuse in appena tre punti che vanno dal settimo posto, occupato dalla Sambenedettese a quota 9, al diciassettesimo del Fano, appaiato a Modena e Rimini a 6.
Per trovare il primo salto di qualità serviranno i gol, ancora troppo pochi e tre su quattro segnati dal solo Rossetti, e anche la massima attenzione, perché nonostante la quarta miglior difesa i gol incassati nelle ultime due gare hanno riacceso il campanello d’allarme su quei blackout che si pagano a caro prezzo, più individuali che di reparto. Il Modena sta lavorando proprio su questi aspetti, con la voglia di tornare a far gioire il popolo del Braglia. —
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