Raphaela Lukudo non basta: staffetta mista, niente finale
L’atleta modenese è protagonista ai Mondiali di Doha di un’ottima terza frazione Italia però fuori dalla finale. Sabato prossimo, molto attesa, la 4 x 400 donne
Inizia con una buona prestazione personale, ma inutile ai fini del risultato di squadra, il Mondiale 2019 di atletica per la velocista modenese Raphaela Lukudo. Ad aprire il programma delle staffette in questa manifestazione iridata è stata ieri la 4 x 400 mista, in cui ogni nazione deve schierare obbligatoriamente due uomini e due donne a piacere nelle quattro frazioni in programma.
Per l'Italia il Ct La Torre ha scelto proprio Lukudo in terza frazione dopo quella di apertura affidata al giovane Scotti e la successiva all'esperto Giancarla Trevisan. I primi quattrocento metri hanno visto proprio Scotti lottare coi migliori poi un po' di 'traffico' ha creato qualche difficoltà a Trevisan che ha ceduto il testimone alla velocista cresciuta in Cittadella e successivamente alla Fratellanza. La frazione di Lukudo è caratterizzata da una rimonta che porta l'Italia in scia alle migliori, ma nell'ultima frazione Lopez non trova il guizzo necessario a conquistare il pass per la finale. La nazionale azzurra chiude con il crono discreto di 3’16”52, a meno di mezzo secondo dalle rivali di batteria, ma nel complesso delle due batterie non basta perché consegna al quartetto il nono posto finale, primo degli esclusi dalla finale in programma questa sera. Un obiettivo mancato per la nostra Nazionale, ma un buon inizio per Lukudo alla ricerca di sensazioni positive dopo il lungo stop estivo per infortunio. L'atleta modenese dovrà a questo punto attendere tutta la settimana prima di tornare verosimilmente in pista sabato prossimo, 5 ottobre, nelle batterie della 4 x 400 femminile dove l'Italia punta ad un risultato ancora più importante rispetto alla staffetta mista dopo la medaglia di bronzo conquistata a marzo in occasione degli Europei Indoor andati in scena a Glasgow. Nel quartetto di allora, inoltre, non era presente Maria Benedicta Chigbolu, una delle atlete di punta della formazione assieme a Folorunso e alla stessa Lukudo. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
