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È morto Giorgio Squinzi, il grande artefice dell’impero Mapei e patron del Sassuolo

Stefano Aravecchia
È morto Giorgio Squinzi, il grande artefice dell’impero Mapei e patron del Sassuolo

Malato da tempo aveva 76 anni. Milanese, presidente di Confindustria dal 2012 al 2016, autore del miracolo neroverde

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Nel tardo pomeriggio di ieri si è spento Giorgio Squinzi. Il 76enne patron del Sassuolo e della Mapei da tempo combatteva contro un tumore. Da una quindicina di giorni era ricoverato all’ospedale San Raffaele di Milano per l’aggravarsi della situazione, saltando così l’appuntamento con il Cersaie (al quale era presente la moglie Adriana Spazzoli) e la partita Sassuolo-Atalanta.

La notizia del decesso ha colto di sorpresa i dirigenti neroverdi, tant’è che ieri l’ad Giovanni Carnevali e il presidente Carlo Rossi erano ancora a Sassuolo.

Nel pomeriggio la situazione è precipitata e in serata si è diffusa la notizia della morte dell’ex presidente di Confindustria, amministratore unico di Mapei e proprietario dal 2002 del Sassuolo Calcio, che ha portato dalla C2 fino alla serie A e all’inimmaginabile traguardo della partecipazione all’Europa League.

Un patron straordinario che per fare grande il Sassuolo ha abbandonato il ciclismo, la sua grande passione. “L’operazione iniziale era un atto di riconoscenza verso il distretto delle ceramiche di Sassuolo, senza il quale la Mapei oggi non sarebbe un’eccellenza internazionale”, amava ripetere a chi gli chiedeva perché il Sassuolo e non il Milan, la squadra del suo cuore. E al timone dei neroverdi - con il club nel frattempo diventato un ramo d’azienda della Mapei - si è tolto enormi soddisfazioni a fronte di investimenti importanti. A partire dall’acquisto (all’asta) e alla ristrutturazione dello stadio di Reggio Emilia fino alla recente costruzione a Cà Marta del Mapei Football Center, un centro sportivo “gioiello” di ultima generazione. L’ultimo regalo che Giorgio Squinzi ha fatto al Sassuolo e ai sassolesi.

In tarda serata sono arrivate le prime reazioni. Turbato Carlo Rossi, presidente onorario nonché storico braccio destro di Squinzi («Sono ancora scosso, non riesco a parlare»), mentre il sindaco di Sassuolo Gianfrancesco Menani su Facebook ha scritto “Oggi ci lascia un grande. Ciao Giorgio”.

Squinzi lascia la moglie Adriana e i figli Marco e Veronica, tutti impegnati con diversi ruoli nella Mapei. I familiari renderanno noto oggi i dettagli delle esequie, quel giorno a Sassuolo sarà indetto il lutto cittadino. —



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