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Tris di Rossetti, Ferrario e Sodinha: l’attacco del Modena si è svegliato

Tris di Rossetti, Ferrario e Sodinha: l’attacco del Modena si è svegliato

Mister Zironelli ha trovato finalmente i centri delle punte. All’appello mancano ancora Tulissi, Spagnoli e il giovane Spaviero

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MODENA.  A sbloccarlo ci ha pensato Simone Rossetti, con tre reti in altrettante gare che hanno portato in dote al Modena la bellezza di cinque punti. A rilanciarlo “coi fiocchi” è invece toccato a Carlo Ferrario e Felipe Sodinha, con l’uno-due micidiale che ha dato il via alla riconquista dello stadio Braglia. Il reparto attaccanti del Modena ha riscattato un avvio avvolto tra i dubbi, esprimendo nelle ultime partite le potenzialità in cui la società ha sempre creduto.

La fiducia del dg Roberto Cesati e del ds Fabrizio Salvatori nei confronti degli attaccanti canarini non è mai mancata, ribadita anche alla chiusura del mercato quando da Milano ci si attendeva l’arrivo di un rinforzo, men che meno quella del tecnico Mauro Zironelli, che già conosceva alcuni di loro e che sin dal ritiro ha iniziato a spiegare ai giocatori anche a lui nuovi la propria idea di calcio, in particolare i movimenti per partecipare in maniera attiva alla manovra.

Serviva tempo e non è un caso che gara dopo gara, in particolare quando l’asticella delle difficoltà si è un attimo abbassata dopo un avvio infernale, i risultati si siano iniziati a vedere. A secco nei primi tre match di campionato con Vicenza, Piacenza e Padova, tre candidate alla promozione in B, dalla quarta giornata gli attaccanti del Modena hanno iniziato a togliersi qualche soddisfazione, andandosi man mano ad aggiungere a quel Boscolo Papo che dalla trasferta al Garilli era l’unico giocatore alla voce marcatori.

Rossetti ha inaugurato i gol delle punte, sbloccandosi a Imola con un mix di fortuna ed astuzia sul tiro di De Grazia e trovare bis e tris in rapida successione con FeralpiSalò e Sambenedettese: tre partite da titolare ed altrettanti gol per il giovane attaccante bolognese, approdato in estate al Modena a titolo definitivo dopo aver raggiunto la semifinale playoff con l’Imolese nella passata stagione.

Quando un po’ a sorpresa Zironelli ha scelto di toglierlo dall’undici titolare, nel match di domenica scorsa al Braglia con il Rimini, a sostituirlo ci hanno pensato due dei giocatori più attesi: Ferrario, finalmente imbeccato nella sua “casa” e cioè l’area di rigore, ha colpito da bomber come aveva saputo fare meglio di tutti nell’ultima stagione di serie D, Sodinha ha invece trovato il suo primo gol in gialloblù con una conclusione di pura potenza per scaricare tutta la rabbia accumulata dopo il rigore fallito nel finale di gara a Piacenza.

Gioia per “Re Carlo”, gioia per “O genio da bola”, sfogata con un’esultanza sfrenata sotto il muro gialloblù della Curva Montagnani. Al resto ha pensato De Grazia, l’arma letale gialloblù che di ruolo fa la mezzala ma che si candida ad essere l’attaccante aggiunto della truppa di Zironelli. All’appello mancano solo Spagnoli, Tulissi e pure Spaviero, proprio i giocatori “chiamati” da Roberto Cesati ora che l’attacco ha iniziato a colpire: «Abbiamo la massima fiducia in tutti loro – ha spiegato il dg – e speriamo che presto si aggiungano a Rossetti, Ferrario e Sodinha». —

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