Sartoretti: «I giovani li costruiamo in casa»
«Vogliamo elevare il livello dei nostri talenti italiani facendoli allenare al fianco dei big della prima squadra»
In Lega, tra qualche giorno, si tornerà a discutere della possibilità di aumentare il numero degli italiani in campo. Per questa stagione la regola rimarrà invariata, ovvero ogni squadra dovrà necessariamente schierare tre italiani, ma non è detto che nel futuro questo numero possa salire per permettere ai giovani delle squadre di trovare maggior spazio in campionato. Sartoretti sa perfettamente dell'importanza di avere un vivaio che consegni giocatori italiani alla prima squadra e, nelle ultime stagioni, Modena ha fatto grandi passi in avanti sfornando dei prospetti quantomeno interessanti. «Più italiani riusciamo a crescere e più siamo felici – ha spiegato il direttore generale di Modena Volley. Vogliamo elevare il livello dei nostri giovani in palestra, facendoli allenare in prima squadra al fianco di giocatori più esperti. E' fondamentale trovare il tempo e gli strumenti per formare giocatori pronti per la serie A. Truocchio e Sanguinetti, per esempio, sono stati inglobati in prima squadra a tempo pieno in questa stagione, sono due ottimi prospetti per il futuro su cui noi puntiamo molto. Ma abbiamo anche tanti altri giovani di ottimo livello, tipo Rinaldi. Dopo le ottime cose che ha fatto vedere nel mondiale Juniores abbiamo deciso che si allenerà tutta la stagione con Giani. La stagione è lunga e affronteremo tante partite, tutti avranno il loro spazio nel corso di questa annata».
Uno di questi giovani di belle speranze è sicuramente Andrea Truocchio, centrale classe 2000 che ieri ha partecipato alla presentazione della nuova sponsorizzazione. «Questi primi giorni della mia esperienza in prima squadra stanno andando molto bene, ci alleniamo con un ritmo molto elevato e si vede già che Giani è un allenatore formidabile. E' molto bravo anche a livello tecnico, soprattutto con noi giovani. Ci spiega molte cose tenendoci sott'occhio, ci controlla sempre ed in questo modo possiamo migliorare in tutti i fondamentali del gioco. Inoltre mi trovo benissimo anche con i nuovi compagni di squadra, sono tutti carichissimi e non vediamo l'ora di scendere in campo per la prima partita ufficiale della stagione. Per quanto mi riguarda, è stimolante allenarsi con grandi campioni, impari tantissimo ed è anche molto divertente. Uno dei miei obiettivi è quello di conquistare la maglia delle Nazionali giovanili con il lavoro che sto facendo nel corso degli allenamenti al Pala Panini». —
F.C.
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