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Subito una “grande” per la Green Warriors

Andrea Lolli
Subito una “grande” per la Green Warriors

Al PalaPaganelli arriva oggi (ore 17) S. Giovanni Marignano Mambelli: «Rivali molto competitive, per me è l’anno zero»

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Un derby per ripartire in attesa di quello vero e proprio, tutto modenese, in programma a fine mese. Il Volley Academy Sassuolo, che per quest’anno abbandona la denominazione Canovi Coperture per trasformarsi in Green Warriors, esordirà questo pomeriggio tra le mura amiche nel nuovo campionato di Serie A2. Le ragazze di coach Barbolini ospiteranno al PalaPaganelli la Omag San Giovanni Marignano nella riedizione di una sfida che lo scorso anno regalò tanti sorrisi e che quest’anno si presenta ancor più dura e complicata. Le romagnole, infatti, hanno allestito ancora una volta una squadra da vertice, mentre le Green Warriors si presentano agguerrite, ma completamente rinnovate e questa sarà ovviamente l’incognita principale di questo inizio stagione.

A presentare la difficile sfida è stata Benedetta Mambelli, unica confermata dalla scorsa stagione ma di fatto un nuovo arrivo per il tecnico neroverde che aveva potuto contare su di lei di fatto solo nel precampionato: «Come lo scorso anno, San Giovanni Marignano ha allestito una squadra molto competitiva, con elementi piuttosto forti in tutti i ruoli. Io penso che però, a prescindere da chi ci troveremo di fronte, il nostro obiettivo come squadra dovrà essere quello di trovare un nostro ritmo partita. L’avversario per noi dovrà essere sempre uno stimolo per fare meglio, ma dovremo pensare a creare un nostro ritmo partita, una nostra sicurezza, una nostra precisione esecutiva nello spingere. Credo che questa possa essere la chiave di lettura per fare bene».

Non solo una ricette per affrontare l’esordio ed in generale il campionato. La schiacciatrice mantovana guarda poi a quello che per lei è a tutti gli effetti un nuovo inizio: «E’ il momento che aspetto da un anno, ma non voglio pensare al mio infortunio: questo è il mio anno zero e voglio che lo sia davvero, ricomincio con un numero diverso dalla scorsa stagione, con il mio numero e mi sento tranquilla perché posso contare sul supporto della mia squadra, che mi è stata vicino e lo è tutt’ora. Non vedo l’ora di scendere in campo e vivere di nuovo l’adrenalina che solo il campo sa darti». —

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