Carta, un gol pesantissimo «Per mia nipote Amelia»
CARPI. Primo gol in maglia biancorossa per Ignazio Carta. Il centrocampista sardo si è sbloccato nel momento migliore, il Carpi reduce da due sconfitte consecutive ha così ritrovato la vittoria. Un nuovo inizio firmato dalla mezzala che, nei meccanismi di Riolfo, è pure chiamata a impostare la giocata. «Oggi è tornato in campo il Carpi delle prime partite. Siamo contenti della vittoria, non vedevamo l’ora di ottenere i tre punti. Non siamo stati belli da vedere, ma l’importante era portare a casa il risultato. Fondamentale è stato vincere i duelli in mezzo al campo». L’analisi della partita continua: «Nella ripresa c’è stato da soffrire, forse siamo stati troppo bassi negli ultimi quindici minuti. Ma è con questo carattere che si portano a casa le partite». E così sono cancellate le due sconfitte consecutive: «Abbiamo sempre lavorato bene, forse c’era stato un calo mentale e di conseguenza fisico. Ma questo non ci ha spaventato, ci siamo ricompattati e i risultati sono quelli che avete visto». Si diceva del gol che, per Carta, mancava da due anni. Questo il racconto del centrocampista: «Poco prima non avevo seguito e chiuso a dovere l’azione. Quando ho visto che ci sarebbe stata una seconda occasione mi sono buttato in area. Una volta in posizione ho semplicemente sfruttato l’indecisione del loro portiere e del loro difensore. Aspettavo da tanto questo momento, volevo dedicarlo alla mia nipotina Amelia che è nata in settembre». —
E.B.
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