Cavezzo si fa rimontare da 3-0 poi colpisce nel finale
Derby pirotecnico tra Solierese e Cavezzo. I biancocelesti strappano tre punti d’oro nel finale.
Prima frazione di gioco tutta di marca biancoceleste. Bianchi Ga., lanciato dalle retrovie, si ritrova subito davanti a Carpi ma lo stop è da dimenticare e il portiere gialloblù fa sua la sfera.
Al 20’ l’attaccante Di Costanzo può approfittare di uno svarione della difesa ospite ma al momento della verità sparacchia a fondo campo e sciupa.
Passa in vantaggio il Cavezzo al 26’ con Ciarlantini che si fa perdonare un grave errore commesso poco prima anticipando Carpi in uscita. Trascorrono solo due giri di lancette e i biancocelesti raddoppiano con Bianchi Ga. che con un pallonetto calibrato alla perfezione supera Carpi per la seconda volta.
Momento favorevole dei ragazzi di mister Cestari che capitalizzato alla perfezione in quanto trovano il tris al 36’: grave incertezza difensiva di Saracino che cede palla a Gasparini, cross al centro per Ciarlantini il quale non può far altro che insaccare. Poco prima del triplice fischio trova il gol la Solierese con Nadiri che infila Speri di testa su pregevolissimo cross di Santunione dalla sinistra.
Il gol realizzato allo scadere è un’iniezione di fiducia per i gialloblù che segnano ancora in avvio di ripresa ancora con Nadiri in volee, questa volta servito dal neoentrato Manolescu. Il Cavezzo non demorde e prova a riportarsi in doppio vantaggio ma Ferrari F. non trova la necessaria lucidità davanti a Carpi che respinge coi guantoni.
Al 51’ episodio dubbio: Santunione salta Gjinai e cade in area, per l’arbitro si può proseguire ma i dubbi restano. L’inerzia della gara sembra aver cambiato radicalmente rotta e al 60’ arriva il gol del pari con Manolescu che pennella un calcio di punizione dai 20 metri in maniera magistrale. Doppia clamorosa occasione sciupata prima da Ciarlantini, poi da Di Costanzo sul versante opposto. All’82’ l’episodio che decide la gara: Ferrari R. trova in profondità Ciarlantini il quale cade in area contrastato da Magro, per il direttore di gara è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso centravanti ma si fa ipnotizzare da Carpi che respinge. Miracolo che viene però viene vanificato subito dopo perché dagli sviluppi del successivo corner è lo stesso Ciarlantini a incornare per il definitivo gol del 3-4.
Vittoria importantissima per i biancocelesti che superano così la Solierese nella graduatoria. —
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