La Green Warriors sfiora il colpaccio contro San Giovanni
Le giovani sassolesi, costrette a rincorrere (0-2), regalano una grande partita ai loro tifosi e avrebbero meritato di portare il match almeno al tie break
Consigli per gli acquisti: in futuro non lasciate sole queste ragazze e se siete a Sassuolo o dintorni andate ad applaudirle alla “storica” Polivalente: lo meritano.
Ti aspetti San Giovanni Marignano in cattedra, nel giorno della grande “prima” di Serie A2 femminile, ed invece a fare un figurone sono proprio le ragazzine di coach Enrico Barbolini.
Così, se alla fine i tre punti vanno dove pronostico voleva, cioè alle romagnole, tra le grandi favorite nella corsa alla promozione, ad uscire dal campo tra gli applausi (e purtroppo con molti rimpianti) è proprio la Green Warriors, piegata 3-1 e 25-23 al quarto set, ma che almeno il tie break, per quanto visto, se lo sarebbe ampiamente meritato.
LA PARTITA
Il primo sestetto della stagione proposto da Sassuolo vede Pincerato regista in diagonale a Malual. L’opposta ha passato quasi tutta la settimana a letto con 39 di febbre, ma è in campo in zona 2 grazie ad una magia del “doc” Gustavo Savino. Mattonelle di zona 4 per Mambelli e Cvetnic, che sono le schiacciatrici, mentre al centro la scelta di Barbolini cade su Rebeka Fucka e Fava, maglia del libero sulle spalle di Scognamillo.
Dall’altra parte della rete gente tosta e da categoria: Battistoni l’alzatrice, Decortes è l’opposto, la modenese Saguatti, capitana, e Pamio attaccano in banda, Gray e Lualdi sono le centrali con Bresciani libero.
Si parte con Mambelli che mette a terra il pallone del 2-1, poi sono le ospiti a prendere l’iniziativa, battendo e contrattaccando con efficacia. Sull’8-3 è chiaro che in campo la differenza di valori c’è e la Omag vive un set relativamente tranquillo con passaggi intermedi sul 16-13 e 21-15 prima del 25-20 conclusivo. Cambio di campo e poco o nulla muta: i sostenitori ospiti, con tanto di “capoclaque” munito di microfono e amplificatore, mettono le ali alle romagnole. Decortes, top scorer alla fine con 23 su 44, 52% in attacco e 26 punti, è una spina nel fianco per la Green Warriors. Sassuolo è oggettivamente sotto, paga dazio in ricezione e non riesce ad entrare ancora nel match (13-16, 17-21): si va così sul 2-0 (25-17) c on San Giovanni apparentemente in controllo.
RISCOSSA e beffa finale
Apparentemente, perché la Green Warriors, che ha in campo Ghezzi per Mambelli, cambia subito marcia e parte a razzo, 7-1 prima, 8-3 poi. Un buon vantaggio che Pincerato e compagne con un muro che si fa valere (saranno 10 alla fine contro i 6 delle ospiti) ribalta di fatto totalmente il rapporto di forze: gran bel set quello delle sassolesi, chiuso sul 25-20 senza mai rischiare nulla (8-3, 16-12, 21-16).
Partita riaperta e quarto parziale in cui è ancora la Green Warriors a giocare meglio e a fare corsa di testa. Sul 9-6, però, arriva il primo contrattacco non sfruttato, sul 13-10 Sassuolo manca ancora la palla del +4 e San Giovanni Marignano, da squadra più esperta sfrutta l’occasione per pareggiare a 15 e chiudere poi il match in volata sul 25-23. —
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