Rossetti: «Sono felice anche se il mio gol non è servito Ora dobbiamo riscattarci»
Un Modena dai due volti che Rossetti, subentrato nella ripresa a Ferrario e autore della terza rete per i gialli, quarta consecutiva della stagione, analizza così: “Nel primo tempo abbiamo fatto molto bene, perché siamo riusciti subito ad andare in vantaggio e a giocare ad un livello alto. Peccato poi aver subito i due gol che hanno riportato la situazione in parità. Nella ripresa invece abbiamo lasciato troppi spazi al Sudtirol e loro sono stati bravi ad approfittarne. Ricordiamoci però che abbiamo giocato contro un’ottima squadra, una formazione di valore. Mi dispiace che il mio gol non sia servito a niente, anche se cerco di dare sempre il massimo quando il mister decide di mandarmi in campo e di giocare al meglio per il Modena”. E per farlo bisogna ripartire dallo spirito e dal gioco messi in campo nel primo tempo: “Sì domenica prossima, contro l’Arzignano, dobbiamo andare forte su ogni pallone come abbiamo fatto nel primo tempo. Dobbiamo ricalcare i primi 45 minuti visti qui oggi per ritornare subito a fare punti”. Sulla contestazione dei tifosi a fine gara Rossetti ammette che è più che comprensibile: “Non ho sentito bene quello che è successo, ma se i tifosi hanno contestato li capisco perché quando non si vince è normale che i nostri sostenitori facciano così. Noi però cerchiamo di dare sempre il massimo e di fare molto di più di quello che facciamo”. —
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