Modena ricorda Pantani e la doppietta Giro-Tour del 1998
Proprio nei giorni scorsi si sono riaccesi i riflettori sulla morte del Pirata Pregnolato: «Ma noi parleremo solo delle sue imprese»
Modena ricorda Marco Pantani a 21 anni dall’accoppiata Giro d’Italia-Tour de France di cui si rese protagonista nel 1998, vestendo la maglia rosa e quella gialla per consacrarsi nell’Olimpo del ciclismo con i suoi primi trionfi nella classifica generale delle grandi corse a tappe. Questa sera, dalle 18,30 circa, piazza XX Settembre sarà teatro di un appuntamento tutto dedicato al “Pirata”, annullato per maltempo il 6 settembre. Una data non casuale scelta da Roberto Pregnolato, amico nonché storico massaggiatore modenese di Marco Pantani che con la sua “Pregnolato Eventi” ha organizzato l’evento in collaborazione con il Comune. Lo si capirà bene quando il video realizzato per raccontare le imprese dello scalatore di Cesenatico sarà accompagnato dalla voce del Maestro Luciano Pavarotti, di cui proprio oggi si celebra l’84° anniversario della nascita e di cui il 6 settembre si ricordava la scomparsa, con il “Nessun dorma” a esaltare l’ultima vittoria del “Pirata” a Courchevel nel Tour del 2000.
«In fondo - racconta Pregnolato - Marco era un po’ modenese, perché da qui partì il percorso che lo portò a raggiungere il professionismo e le imprese al Giro e al Tour. Fu la Giacobazzi di Nonantola a proiettarlo nel ciclismo dei grandi, per questo nel video che proietteremo mi è piaciuto ricordarlo con le canzoni dei più celebri artisti modenesi come Pavarotti ma anche Vasco Rossi».
Una piccola anticipazione di tutte le emozioni che si vivranno oggi, in una serata che - dopo il rinvio - arriva proprio al termine di una settimana in cui si sono riaccesi i riflettori su Pantani dopo un servizio della trasmissione “Le Iene” che ha sollevato nuovi dubbi sulla sua morte nel 2004, sostenendo la tesi dell’omicidio e non del suicidio come in tutti gli ultimi quindi anni hanno sempre fatto mamma Tonina, papà Paolo e gli amici del campione romagnolo. «Tutto questo - ha aggiunto Pregnolato - arricchirà di significati l’evento. Sono stato tra i primi a battermi per chiedere la verità sulla sua morte e penso che stia venendo a galla. In piazza XX Settembre, però, parleremo solo delle straordinarie imprese di Pantani, del campione che era quando si alzava sui pedali e incantava il pubblico di tutto il mondo». La serata, aperta non solo agli appassionati di ciclismo ma a tutti i modenesi, vedrà la partecipazione del papà di Pantani, Paolo, di ex compagni del Pirata tra cui Roberto Conti, Fabiano Fontanelli e Marcello Siboni e anche di Evgeni Berzin, che duellò con Marco sulle strade di Giro e Tour. Un’esposizione curata dal Museo Pantani e una dimostrazione della fabbricazione del Parmigiano Reggiano a cura del Caseificio 4 Madonne, con anche alcuni ex compagni di allenamento di Pantani. Ci sarà poi la possibilità di fermarsi a cena e di acquistare una maglietta ricordo, ma solo prenotandosi al 335 394196. —
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