Inter in ansia per Sanchez Il cileno va ko in nazionale e rischia tre mesi di assenza
MILANO. Tegola per l’Inter dal Sud America. L’attaccante Alexis Sanchez rischia un lungo periodo di assenza a causa dell’infortunio subito sabato nel corso della sfida tra il suo Cile e la Colombia. L’ennesimo negli ultimi due anni, molto travagliati per l’ex di Udinese, Barcellona, Arsenal e Manchester United.
«Lussazione dei tendini peroneali della caviglia sinistra con interessamento del retinacolo dei flessori»: è quanto comunicato ufficialmente dalla nazionale cilena. Il giocatore ha già lasciato il ritiro della sua nazionale per raggiungere Milano, sottoporsi a risonanza magnetica e affidarsi alle cure dello staff medico nerazzurro.
«Se dovesse operarsi, Alexis finirebbe per stare fuori per due o tre mesi – ha spiegato il commissario tecnico cileno Reinaldo Rueda – è un peccato, stava tornando a giocare nel suo club, ha segnato due gol e ha giocato in Champions League: ora dobbiamo aspettare queste ore cruciali per conoscere la decisione che prenderà l’Inter. Decideranno loro cosa succederà».
Per Conte sarebbe una grana vera: nel reparto d’attacco il tecnico pugliese al tecnico pugliese rimarrebbero, di ruolo, i soli Lukaku e Lautaro Martinez, oltre al giovane esposito e a Politano, che potrebbe essere adattato al ruolo di seconda punta. Non a caso già nella giornata di ieri hanno iniziato a circolare indiscrezioni di mercato su come l’Inter potrebbe cautelarsi benché, va detto, fino a gennaio non sarà possibile chiudere acquisti e dunque bisognerà fare di necessità virtù. Tra i nomi rimbalzati nella giornata di ieri c’è quello dell’attaccante dell’Udinese Kevin Lasagna. L’attaccante mantovano, diventato una seconda scelta di mister Igor Tudor, sarebbe naturalmente ben felice di arrivare a San Siro. Uno stadio che, tra l’altro, gli ha più volte portato fortuna sia con la maglia bianconera che ai tempi del Carpi. —
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