Riparte il duello Juventus-Inter Ostacoli emiliani sulla via delle big
Sabato il Bologna allo Stadium, domenica i nerazzurri sul campo del Sassuolo Per Conte è già emergenza in attacco, Sarri pronto a rilanciare Higuain dall’inizio
Due nuovi allenatori al debutto (Pioli e Ranieri), dieci squadre racchiuse in quattro punti a giocarsi l’Europa dietro le battistrada (che bagarre dal Napoli a quota 13 al Milan a 9) e soprattutto una capolista inedita.
Cambia tutto in Serie A, promettendo una ripartenza croccante dopo la sosta di campionato, ma si torna anche all’antico con la Juve di nuovo prima della classe. Altro che Gattopardo, siamo al “Chi si rivede”: questo Juve-Inter, però, è un romanzo ancora tutto da scrivere.
La ripartenza è sulla Via Emilia per quella lotta scudetto interrotta dalla pausa, anche se non raffreddata dopo il sorpasso bianconero nel Derby d’Italia. La nuova (o vecchia) capofila riparte sabato sera allo Stadium ospitando il Bologna di Mihajlovic, mentre i nerazzurri giocheranno domenica all’ora di pranzo in casa del Sassuolo: in poche ore può succedere di tutto, dal controsorpasso interista alla fuga juventina c’è un mondo di ipotesi che riaccende la passione dei tifosi, ma questa giornata diventa un test fondamentale per le due eterne rivali. La squadra di Sarri gode di una ritrovata salute e soprattutto dell’adrenalina di chi si ritrova lepre dopo aver vinto la prima caccia, gli uomini di Conte invece affollano l’infermeria e devono evitare pericolosi contraccolpi psicologici. Testa, cuore e muscoli: conterà tutto in questo Juve-Inter a distanza. con un solo punto a dividere due mondi dagli umori opposti.
Il divieto di sosta è evidente, tanto a Torino quanto a Milano, dopo questa pausa che ha già riprodotto l’antico status quo. La Juve è di nuovo in testa, per altro unica big europea imbattuta in campionato come in Champions, e può contare sul senso del gol di CR700. Cristiano Ronaldo prosegue il suo assalto alla storia, dopo aver tagliato il traguardo delle 700 reti in carriera con la maglia del Portogallo, e ha già messo il Bologna nel mirino: probabilmente troverà Gonzalo Higuain come compagno d’attacco nel 4-3-1-2 di Sarri. Il Pipita si è riposato e si è allenato bene alla Continassa: è in fiducia e ora cerca un tris d’oro dopo aver segnato due gol pesanti nelle ultime due partite con Bayer Leverkusen e Inter. Il tecnico toscano può contare anche su Bernardeschi, rinato in azzurro, mentre in questi giorni di lavoro senza partite ha potuto completare i preziosi recuperi di Douglas Costa, Danilo, Ramsey e De Sciglio.
Forze fresche per il nuovo tour de force bianconero, 7 partite in 22 giorni, mentre l’Inter deve stringere i denti. D’Ambrosio starà fuori due settimane, il cileno Sanchez invece torna nel 2020: si è dovuto operare ieri a Barcellona alla caviglia sinistra (lussazione dei tendini peronei) con uno stop di 2-3 mesi. Per questo motivo Conte ha bloccato la partenza del baby Sebastiano Esposito (niente Mondiale Under 17 con l’Italia) e dovrà affidarsi alla coppia “obbligata” Lukaku-Martinez, con Politano unico jolly per far rifiatare l’attacco.
Cerotti e orgoglio ferito: l’inseguimento alla Juve riparte così, chissà che cosa si inventerà adesso il Conte furioso. —
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