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infermeria sempre piena 

Emergenza in difesa: dopo Rogerio e Chiriches si è rotto anche Ferrari

V.S.
Emergenza in difesa: dopo Rogerio e Chiriches si è rotto anche Ferrari

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Nel giorno in cui arriva l'Inter, non un avversario abbordabile, l'infermeria si affolla. Il bollettino medico è lungo, come lunghi saranno i tempi di recupero degli indisponibili. A Pegolo, operato a inizio ottobre per la frattura del mignolo sinistro, e Rogerio, convalescente dopo l'intervento al ginocchio con rientro previsto a fine novembre, si sono aggiunti altri quattro neroverdi: Chiriches ha riportato una lesione muscolare al bicipite femorale della coscia destra, mentre per Bourabia sono in corso accertamenti per un risentimento muscolare al polpaccio destro, in entrambi i casi si tratta di infortuni rimediati in nazionale; guai arrivati in allenamento invece per Ferrari, lesione al retto femorale della coscia sinistra, e Luca Mazzitelli, lesione al retto femorale della coscia destra. De Zerbi si consola con il rientro di Djuricic, solo sei i minuti giocati finora, e chiama il baby difensore Piccinini. Formazione obbligata o quasi quindi, con Consigli in porta, Muldur e Toljan sugli esterni, Marlon e Peluso centrali (in caso di esordio di Romagna, l'ex Juve si sposterebbe sulla fascia); Magnanelli in regia, a destra Duncan, a sinistra Obiang favorito su Locatelli; Defrel e Traorè in ballottaggio per il ruolo di trequartista alle spalle di Berardi e Caputo. —

V.S.

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