Rossini carico «Quest’anno sento sensazioni positive Vogliamo vincere»
«Ho avuto sempre maglie belle e fortunate, quella di questa stagione mi poiace tantissimo, vediamo di arricchirla con qualche trofeo»
Salvatore Rossini è il giocatore di Modena Volley che conosce meglio i segreti del Pala Panini. Il libero gialloblù è giunto alla sua sesta stagione all'ombra della Ghirlandina, uno dei protagonisti delle ultime stagioni che si sono divise tra gloriose, come quella del triplete, e disastrose, come quella della gestione Stoytchev.
Rossini, nuova maglia per una nuova stagione.
«Ho avuto sempre delle maglie belle e fortunate. Quella di questa stagione mi piace tantissimo, ha un valore importante per me e, quindi, sarebbe bello poterla riempire con qualche trofeo. Ho delle belle sensazioni per questa stagione che spero sia contornata da grandi partite e serate speciali. Noi non dobbiamo vincere, ma vogliamo vincere».
Un gruppo che non è cambiato eccetto l'aggiunta di Anderson.
«Da una parte non è scontato che aggiungendo un tassello importante la squadra migliori automaticamente, non è una equazione matematica. Bisogna aggiungere anche l'aspetto emotivo, riuscire a stare bene come gruppo come abbiamo fatto lo scorso anno. Però abbiamo la fortuna di ripartire da un blocco di giocatori che, fondamentalmente, è lo stesso dello scorso anno. Anche chi è tornato, come Bossi e Salsi, sa perfettamente che cosa vuol dire giocare a Modena, sia nel bene che nel male».
Sarà difficile prendere il ritmo dopo una preparazione così lunga?
«Abbiamo preparato bene questo esordio perché abbiamo fatto nove amichevoli. Abbiamo provato a dare il ritmo delle sfide ufficiali in ogni test, cercando di simulare i match di Superlega. E' ovvio che trovarsi sul 24-24 in campionato è ben diverso, ma nelle nostre condizioni ci sono tutte le altre squadre. Partiamo tutti dagli stessi blocchi di partenza. Dobbiamo solo pensare di arrivare a 25 prima del nostro avversario».
Un vantaggio è quello di esordire al Pala Panini.
«Spero che questo sia un anno nel quale, nonostante a detta di tutti siamo più forti, si celebrino le vittorie anche con squadre meno blasonate. Mi auguro che ci sia un tifo sano come, d'altronde, c'è sempre stato. Un tifo entusiasta della propria squadra e, perché no, di parte. Modena tifa Modena». —
F.C.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google