Da Ligabue ad Albanese, tanti vip al Mapei Stadium
La giornata di ieri al Mapei Stadium è durata ben più dei 90 minuti canonici, visto che è iniziata fin dalla mattina, quando migliaia di persone si sono riversate nello stadio, contribuendo a creare, attimo dopo attimo, un’atmosfera unica. La commozione per il ricordo di Giorgio Squinzi è cresciuta progressivamente, raggiungendo il culmine durante la proiezione sul maxischermo di un video che ha ripercorso la storia del patron in neroverde. E, mentre una nuvola di palloncini veniva liberata dai bambini raccolti a centrocampo, il minuto di silenzio osservato prima del fischio d’inizio è stato il preludio all’esplosione degli applausi da parte di tutti presenti. Tra coreografie, canti e invasioni impreviste, il pubblico ha continuato ad essere assoluto protagonista della domenica, mescolando la commozione per il particolare periodo della società neroverde con le emozioni provocate dalla partita. La famiglia di Squinzi è stata rimasta in prima fila, con i due figli dell’ex patron che sono scesi in campo prima del fischio d’inizio, per essere salutati e abbracciati virtualmente da tutto il mondo neroverde. Confusi in mezzo ai tanti tifosi erano presenti anche volti noti del mondo del calcio, dello spettacolo e dell’imprenditoria. Se l’attore Antonio Albanese è venuto a tifare la sua Inter, non poteva mancare Luciano Ligabue, che ha sostenuto i nerazzurri. In tribuna si sono seduti anche numerosi allenatori in cerca di panchina e che, forse, sognerebbero pure una chiamata dal Sassuolo; Rino Gattuso, Serse Cosmi e Davide Ballardini si sono distinti nella folla e hanno guardato il match prendendo appunti, mentre Alberto Bollini ha passato l’intervallo tra i due tempi a parlare fitto con l’ex presidente del Modena, ora alla Reggiana, Carmelo Salerno. —
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