Verona e Sassuolo sono agli antipodi: numeri opposti in difesa e in attacco
Il (quasi) peggior attacco contro la (quasi) peggior difesa. Ma anche la seconda miglior difesa contro uno degli attacchi migliori della massima serie. A guardare i numeri la sfida di venerdì sera al Bentegodi, tra Hellas Verona e Sassuolo, è una partita tra due squadre agli antipodi. I neroverdi subiscono moltissime reti (16 in 7 partite, dietro solo al Lecce a quota 17 e pari alla Samp, ma sia salentini che genovesi hanno giocato una gara in più del Sassuolo) ma segnano anche parecchio (14 gol all’attivo, sesto attacco della serie A sempre al netto di una partita in meno a disposizione). D’altro canto la squadra di Juric prende meno della metà dei gol (appena 7, seconda miglior difesa in coabitazione con Juventus, Inter e Cagliari e un gol subito in più dell’Udinese), ma segna anche col contagocce, appena 6 esultanze come la Spal e due sopra la coppia Sampdoria-Udinese. Sulla carta, dunque, per il Sassuolo la sfida sarà far breccia nella difesa bunker dei gialloblù e per la truppa veneta quella di rianimare un attacco spuntato contro una difesa che al momento non tiene granchè.
Ma fin qui, appunto, parlano i ‘freddi’ numeri che dicono anche come il Verona abbia messo insieme 9 punti e tante recensioni positive (basti pensare alle sconfitte con Juventus e Napoli), mentre il Sassuolo, uscito sulla carta migliorato dalla campagna acquisti, stia faticando oltremisura con appena 6 punti all’attivo in 7 gare, sempre bene ricordare che ne manca una all’appello rispetto alle altre Brescia escluso.
Il fatto è che quella di domani rappresenta uno snodo davvero delicato per la squadra di De Zerbi che viene, al di là di tutto, da tre sconfitte consecutive e che, appunto, continua a subire troppi gol. —
P.S.
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