Coreografia carpigiana, ma fanno festa i gialloblù
La carica dei mille tifosi gialloblù presenti al Cabassi può esplodere in un boato di cori e bandiere al vento, con tanto di scoppio di petardi, ad inizio ripresa quando Tulissi dal dischetto non sbaglia e segna il vantaggio proprio sotto il muro del tifo casalingo. Ma i biancorossi prima del match avevano messo le cose in chiaro: «Siamo senza provincia». E quindi il gol del numero 2 canarino è pesantissimo tanto che il match winner viene subito sommerso dai compagni, anche da Bearzotti che lanciato in porta da uno straordinario tiro di Pezzella in accelerazione, viene steso per il rigore. Nemmeno il tempo di spegnere l’ultimo "Solo Modena" che cantano a perdifiato i 1500 tifosi geminiani che arriva la beffa: Davì atterra ai limite dell'area Jelenic ed è rosso. I gialli sono in 10 ma provano a reggere come ci prova il tifo che non demorde e tra cori contro i reggiani e i classici da orgoglio canarino è il 12esimo uomo. Insieme ad un Gagno da mille e una notte, che da one man show para l'impossibile. Il Modena si prende il derby e la festa è gialloblu: Ghirlandina caput Carpi. —
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