Riolfo: «Ho detto bravi ai ragazzi ll Modena non ha tirato in porta»
«Ho detto bravi ai ragazzi»: inizia così mister Giancarlo Riolfo. La sconfitta, in particolare perché nel derby, brucia e parecchio. Il tecnico è scuro in volto come poche altre volte: «Siamo affranti, come potrebbe essere diversamente. Ora però è già arrivato il momento di metabolizzare il ko e ripartire».
Si entra dunque nell’analisi della partita: «La gara è sempre stata simile per l’arco dei 90 minuti. Noi ad attaccare e i nostri avversari costretti sulla difensiva. Praticamente il Modena non ha mai tirato in porta, questa è la verità». Il commento si fa ancora più preciso. Il mirino finisce sull’inizio della gara quando i gialli hanno fatto vedere qualcosina di più. A spiegare i motivi lo stesso Riolfo: «Nei primi minuti abbiamo concesso un po’ troppi spazi. I canarini hanno avuto modo di imbastire il gioco, ma allo stesso tempo non sono mai riusciti ad essere pericolosi. Noi, invece, abbiamo creato qualcosa. Non siamo riusciti a concretizzare, nel calcio può succedere. Dispiace perché ci è capitato in un derby importante. Rimproverare ai miei la poca concretezza? Come si fa a rimproverare la poca concretezza, capita». Fatto sta che i biancorossi ci hanno provato sino alla fine: «Ho cercato di inserire più potenziale offensivo possibile. Dietro, viceversa, ho tolto gli uomini. Il Modena, tra l’altro, non riusciva più ad essere efficace». —
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