Gazzetta di Modena

Sport

La Leo Shoes va di fretta: 3-0 a Piacenza

Francesco Cottafava
La Leo Shoes va di fretta: 3-0 a Piacenza

Modena rischia solamente nel parziale d’apertura (18-22),  poi la battuta fa la differenza e i gialloblù dominano l’incontro

4 MINUTI DI LETTURA







Seconda partita stagionale e secondo 3-0 per Modena Volley. Abbattuta anche Piacenza, direttamente tra le mura amiche del Pala Banca, con una prestazione di alto livello in tutti i fondamentali del gioco che certifica che questa Leo Shoes non scherza e quest'anno gioca per un unico obiettivo, ovvero lo scudetto. Partita vera e combattuta nel primo set, dove Piacenza si è trovata anche in vantaggio 22-19 grazie agli ace di Nelli e Kooy. La Leo Shoes però non ha mollato ed è andata a vincere un parziale che sembrava perso, dimostrando grinta, carattere e determinazione. Una rimonta che ha annichilito la Gas Sales che, da quel momento, non è più riuscita ad impensierire Modena, subendo troppo la battuta gialloblù e non riuscendo a trovare soluzioni valide a muro. Anderson, Zaytsev, Bednorz, ma oggi anche Mazzone, sono stati letali dalla linea dei nove metri, un servizio che non ha permesso a Piacenza di respirare nemmeno un minuto. Si sapeva all'inizio del campionato che il servizio sarebbe stata una delle armi migliori del gioco canarino, ma vedere all'opera tutti i battitori di Modena fa letteralmente impressione. Se poi aggiungiamo i continui miglioramenti di Bednorz, sempre più sicuro delle sue qualità in attacco, e uno Zaytsev che continua sfornare prestazioni ai limiti della perfezioni, i tifosi canarini possono dormire sonni tranquilli a cinque giorni dal primo appuntamento importante della stagione: la Supercoppa italiana. Venerdì e sabato, infatti, a Civitanova scenderanno in campo Modena, Lube, Perugia e Trento per il primo trofeo dell'anno, un trofeo che, lo scorso anno, è finito nella bacheca gialloblù.

PRIMO SET

Modena scende in campo con la nuova maglia da trasferta completamente blu, con inserti bianchi gialli, veramente molto bella ed elegante, schierando il sestetto titolare composto da Christenson-Zaytsev in diagonale principale, Bednorz-Anderson in posto 4, Mazzone-Holt al centro con libero Rossini. Piacenza risponde con la formazione Cavanna-Nelli, Berger-Kooy, Krsmanovic-Stankovic e libero Scanferla. La Leo Shoes parte forte con il muro di Holt e gli ace di Zaytsev (6-3) ma Piacenza gioca bene e sorpassa Modena sul 12-11 grazie alle battute potenti di Kooy. Il primo set si gioca dalla linea dei nove metri: prima Zaytsev pareggia (13-13), poi Nelli riporta avanti i biancorossi con un doppio ace (17-14). Entra Kaliberda per Bednorz. 19-15 time out Modena, Giani scuota i suoi che rimontano con il doppio ace di Mazzone e lo slash di Holt (da 22-19 a 23-23). Modena difende e segna alla grande il 25-24, poi ci pensa un mostruoso ace di Bednorz per l'1-0 canarino.

SECONDO SET

Gardini cambia il libero: fuori Scanferla e dentro Fanuli. Modena parte a razzo (5-1) e Gardini chiama un timeout. Zaytsev al servizio continua ad essere una furia (10-4) e Modena gestisce con tranquillità il vantaggio (13-8) dopo aver ritrovato sicurezza e stabilità in ricezione sotto la guida sapiente di Rossini. Gardini è costretto a chiamare un altro timeout dopo un ace di Bednorz (18-12), provando anche il doppio cambio Paris-Fei al posto della diagonale titolare Cavanna-Nelli. Zaytsev però blocca subito a muro Fei (21-14), ma Piacenza non molla e si riavvicina sul 22-18. Time out Leo Shoes per schiarirsi le idee. Modena infatti non si scompone e chiude il secondo parziale 25-21, ultimo punto di Bednorz con un bell'attacco da posto 4 e 2-0 facile per la Leo Shoes.

TERZO SET

Anderson piazza subito cinque battute vincenti ammutolendo il Pala Banca. Zaytsev scaraventa un pallone sul povero Fanuli che rischia il ko tecnico (9-4) e Gardini prova nuovamente ad utilizzare la carta della diagonale Fabris-Fei, che lo scorso anno ha riportato Piacenza in Superlega, inserendo anche Tondo al posto di Krsmanovic. Modena però gioca in maniera fluida e Bednorz non sbaglia un colpo in attacco (17-11) non permettendo alla Gas Sales di tornare in partita. Piacenza, a dir la verità, ci mette anche del suo sbagliando una serie innumerevole di battute. Trova nuovamente spazio Kaliberda, ma la cosa più interessante del finale di match è sicuramente il gemellaggio improvvisato tra i tifosi di Modena e Piacenza che cantano “chi non salta un perugino è”, provando anche a coinvolgere Lorenzo Bernardi, ex mister della Sir e ora telecronista Rai.

Chiude la partita un altro errore al servizio della Gas Sales per i tre punti gialloblù. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google