La dinastia dei Bellinazzi, quando il gol è di famiglia
Gianluca, 19enne difensore SF Smile, domenica a segno Nonno Roberto e papà Davide sono stati due grandi bomber
Spulciando sulla Gazzetta tra gli innumerevoli marcatori della domenica calcistica, ieri è spuntato un cognome che a Modena, almeno per i meno giovani, non può passare inosservato: Bellinazzi. Chi sarà mai? Scartata ovviamente l’ipotesi del leggendario Roberto, centravanti-icona del Modena anni ’70 promosso in B sotto la guida di Mario Caciagli, ormai entrato con le sue 73 primavere in una splendida terza età. Difficile anche potesse essere il figlio Davide, attaccante prolificissimo in campo dilettantistico tra gli anni ‘90 e il nuovo millennio. Considerato però che trattasi di cognome per nulla diffuso a Modena, poichè importatovi dalla provincia di Venezia proprio dal mitico “Baffo-gol”, ci siamo detti: vuoi vedere che…
E in effetti è proprio così: a decidere con una bomba su punizione Fanano-San Francesco Smile del girone A di Terza Categoria (2-1 per gli ospiti) è stata proprio la… terza generazione dei Bellinazzi sotto forma di Gianluca, classe 2000, prima stagione tra i Seniores. L’unica cosa è che… non è un centravanti, bensì l’esatto contrario: un difensore centrale. Cosa per nulla banale considerato che, oltre al nonno capostipite e al già citato papà Davide (Sassuolo in C, poi Pavullese, Formigine, Fiorano e Castellarano), anche fratelli e cugini hanno fatto i calciatori, magari a livelli non eccelsi come i due “modelli”. Ma tutti, rigorosamente, attaccanti.
L’eccezione alla regola, cresciuto nel Formigine e passato poi alla Pgs Smile, fisico imponente, nonostante un interessamento della Scandianese, con cui aveva partecipato anche a un paio di tornei, per il debutto tra i grandi ha deciso di rimanere nel terreno sicuro della “casa madre”, tra gli amici della SF Smile. Scelta premiata sinora anche da questo gol, avvenuto tra l’altro (quando si dice le coincidenze!) in una giornata particolare: Il compleanno di papà. Il quale però, e qui sta la beffa, per festeggiare come si deve le 49 candeline con moglie e figlia minore ha rinunciato per la prima volta quest’anno a seguire l’erede (la trasferta a Fanano, oltretutto al nuovo orario delle 14.30, non era delle più comode), perdendosi così l’exploit. Gianluca sarà quindi “obbligato” a concedere il bis... —
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