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Boga show illude il Sassuolo, poi la Fiorentina ribalta tutto

Stefano Aravecchia
Boga show illude il Sassuolo, poi la Fiorentina ribalta tutto

Una magìa dell’ivoriano sblocca il match. Nella ripresa calo neroverde, Castrovilli fa la differenza e i viola trionfano

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Il Sassuolo s’illude con Boga, poi nella ripresa sale in cattedra Castrovilli che ribalta il match firmando prima il pareggio e poi sfornando l’assist a Milenkovic per il gol vittoria. Prestazione discontinua quella offerta da Magnanelli e compagn ieri sera al Mapei Stadium: belli e propositivi nel primo tempo, meno brillanti nella seconda frazione dove hanno accusato la verve di Castrovillari e gli aggiustamenti a livello tattico operati dalla Fiorentina. Nonostante tutto il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, anche considerando la clamorosa occasione fallita al novantesimo da Marlon a porta vuota.

GOL E POLEMICHE

Squadra che vince non si cambia. De Zerbi ripropone il 4-2-3-1 visto al Bentegodi cambiando una sola pedina (Caputo per Defrel). Nel primo tempo i protagonisti sono Boga e le decisioni controverse dell’arbitro Mariani. L’ivoriano spacca la partita al 24’ scaricando in rete di destro dopo un’irresistibile serpentina a tagliare fuori mezza difesa viola. Prima e dopo il gol, due episodi giudicati in maniera discutibile da Mariani: sullo 0-0 il fischietto di Aprilia non vede un intervento da dietro di Venuti su Caputo in area. Ad occhio è un intervento da rigore. Poi, sull’1-0, annulla la rete del pareggio al modenese Benassi per un presunto fuorigioco di Pulgar che fa arrabbiare i viola. Fiorentina che può recriminare anche per il palo colpito in avvio dall’ex Boateng e su alcune altre situazioni in cui è mancata lucidità a due passi da Consigli.

Castrovilli show

Nella ripresa ritmi più lenti, pur senza entusiasmare il Sassuolo resta in controllo del match fino al 63’: su cross di Venuti di testa Castrovilli insacca il pallone dell’1-1. Tutto da rifare per il Sassuolo con De Zerbi che toglie lo spento Caputo per Defrel. Fischi salutano l’uscita dal campo di Boateng, poi l’arbitro sospende la gara per un paio di minuti per le urla razziste di qualche tifoso viola nei confronti di Duncan. Gara ripresa solo dopo l’invito dello speaker.

La Fiorentina capisce che può far sua l’intera posta in palio: Milenkovic nel giro di pochi secondi prima chiama al grande intervento Consigli, poi sugli sviluppi del susseguente angolo piazza la zampata (su assist di Castrovilli) che porta avanti la viola. Troppa comunque la libertà concessa in area neroverde al numero 4 della Fiorentina che, solo soletto, da due passi proprio non poteva sbagliare il bersaglio. Nel finale Sassuolo superoffensivo con l’ingresso di Traoré, con Marlon a divorarsi il pareggio al 90’ calciando incredibilmente a lato da un metro a porta vuota. Un gol più facile da fare che da sbagliare.

Spettacolo Boga

Al netto della sconfitta, la cosa più bella della serata l’ha confezionata Jeremie Boga. Per il Ribery neroverde, eterna promessa, forse siamo alla svolta della carriera. Per il 22enne Boga parlano i numeri: nelle sue ultime tre presenze ha inciso con due gol e un assist. Una continuità di rendimento che in carriera gli ha sempre fatto difetto. Da quest’anno Boga sembra aver cambiato marcia: quando gioca fa la differenza. E dopo il gran gol all’Inter, ieri sera l’ivoriano ha concesso il bis contro la Fiorentina: con uno slalom si è bevuto Milenkovic e Pulgar scaricando di destro alle spalle di Milenkovic. Un gol fantastico per un giocatore con le stimmate del predestinato: accelerazioni devastanti, dribbling ubriacante, incontenibile nell’uno contro uno. Da lontano il Chelsea sta seguendo la sua maturazione e, forte di un controriscatto, il club londinese a giugno si siederà a tavolino con il Sassuolo per deciderne il futuro. —





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